La Krifi inaugura la stagione dei giovani Il via a San Martino dentro la Bombonera
Coach Martinelli allena una formazione che parte senza inseguire traguardi particolari «Non regaleremo nulla»
FERRARA
E' cambiato il vento, è arrivato il rinnovamento. Giovani indigeni, giovani “forestieri”: tutti pronti a dare qualcosa in più per la Krifi, la squadra di pallavolo della città che quest'anno si presenta ai nastri di partenza della B senza le vesti da protagonista.
Era da diversi anni che c'erano ambizioni di primeggiare. Invece la squadra che inizia oggi a San Martino in Strada (ore 17), punta tutto alla crescita dei propri giocatori e guarda poco e niente alla classifica. Tanto che l'attesa per l'esordio è più alta proprio perché sarà il campo a specificare meglio il livello di questa Krifi: «Non vediamo l'ora di metterci alla prova» è il primo pensiero di Marco Martinelli. L'allenatore poi tira le somme del precampionato: «Abbiamo fatto alcune amichevoli contro avversarie più attrezzate: abbiamo perso e probabilmente il risultato ci stava. Contro quelle che potevamo considerare più al nostro livello invece abbiamo vinto ma è tutto da vedere cosa succederà in campionato».
Come già sottolineato, si capirà quanto vale questa formazione granata solo cammin facendo: «Abbiamo voglia di confrontarci e vedere chi siamo. Siamo sicuramente giovani e quel che vedo io è che c'è parecchio entusiasmo e voglia di fare». L'Ama San Martino in Rio è formazione più o meno invariata rispetto allo scorso anno. Tra le sue armi va annoverata anche la palestra di casa, la “Bombonera”, un impianto piuttosto piccolo,con soffitto basso. Nella Krifi, il 19enne Bertoli dovrebbe iniziare come libero: sestetto con Sasdelli-Cester, Del Campo-Fontana, Bragatto-Smanio. Martinelli infine lancia così i suoi: «Il nostro obiettivo è fare risultato, sempre: non si regala niente a nessuno». —
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