Portomaggiore inizia a testa bassa però punta in alto Oggi ospita l’Arno
Il gruppo di coach Taborda, già protagonista nello scorso torneo, non sbandiera le ambizioni ma in realtà vuole il primato
PORTOMAGGIORE
A testa bassa e senza proclami. Il Sa. Ma. è la squadra da battere di questo girone e già oggi metterà alla prova le sue velleità ospitando la Polochem Arno Castelfranco (palazzetto, ore 17. 30).
La testa bassa dei portuensi è quella di chi procede con modestia, senza puntare a schiacciare gli avversari: un comportamento “low profile” che ha fatto apprezzare i buoni risultati dell’ultima stagione piuttosto che il flop finale dei playoff.
Guillermo Taborda tira le somme del precampionato: «È andato bene – dice il coach – mi interessava giocassimo di squadra. Anche se abbiamo perso quasi tutte le partite come l’anno scorso, ho lasciato giocare per vedere se i miei giocatori sapevano reagire. E poi abbiamo provato diverse soluzioni».
Questo Sa.Ma. è la squadra da battere: «Ci fosse stata Campegine – prosegue Taborda – la nostra lotta sarebbe stata per il secondo posto. Ora invece il campo è aperto e per arrivare primi ci sarà comunque da valutare bene avversarie che conosciamo poco. Penso alle squadre toscane, come questo Polochem oppure Calci, sicuramente ostiche: e poi le modenesi o San Martino in Rio, campi su cui devi giocare bene per vincere. Tutte squadre battibili ma anche da battere».
Nel Polochem, il giocatore più pericoloso è Federico Rossatti, proveniente da Castellana in Superlega. Poi attenzione a Andreani e Falaschi. Nel Sa. Ma. , Taborda ha già detto di avere diverse soluzioni ma il sestetto base sarà schierato subito: Marzola in regia, Bartoli opposto, Bacca e Porcellini in banda, Belloni e Spiga centrali, Cesarini libero. –
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