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Il coach dei centesi fra autocritica, rimproveri e una buona dose di rammarico per il ko 

Benedetto: «Dovevamo chiuderla prima Negli ultimi 5 minuti ci è mancato Benfatto»

Simone Gagliardi
Benedetto: «Dovevamo chiuderla prima Negli ultimi 5 minuti ci è mancato Benfatto»

l’analisiCoach Bonacina lascia per ospitalità la scena al collega Benedetto, così a parlare per primo è il tecnico degli ospiti. Che è un concentrato di emozioni contrastanti, nella sua analisi a...

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l’analisi

Coach Bonacina lascia per ospitalità la scena al collega Benedetto, così a parlare per primo è il tecnico degli ospiti. Che è un concentrato di emozioni contrastanti, nella sua analisi a caldo: un po’ deluso, un po’ realista, anche un po’ nervoso. Ma dopo un derby come quello di ieri, inevitabilmente carico di significati e così a lungo atteso, beh, se pure lo perdi e l’adrenalina è ancora in circolo, ci sta.

Il nocchiero della Baltur parte dall’autocritica: «Abbiamo commesso errori identici alla scorsa settimana - afferma Benedetto -, ancora non ci siamo: anche stavolta non siamo riusciti a chiuderla quando avremmo dovuto. Siamo partiti facendo esattamente quello che non dovevamo, poi, un po’ alla volta siamo rientrati in partita. Nel terzo quarto l’avevamo in mano: scelte sbagliate, abbiamo dato alla Bondi la possibilità di tornare sotto. Andava chiusa prima».

Ma c’è anche altro, oggettivamente, dietro la sconfitta della sua squadra: «Negli ultimi 5’ fisicamente siamo crollati, siano stati meno brillanti. Io non me la sento di dare responsabilità a qualcuno in particolare: siamo una squadra, quando si vince il merito è dei giocatori, quando si perde la responsabilità è di tutti, anche mia».

Determinanti i rimbalzi, in cui Ferrara ha dominato. Ma non solo: «Loro sono stati più reattivi, sapevamo della loro grande intensità. Tanto ritmo. Fisicamente, poi, ci sono stati superiori, i rimbalzi hanno avuto un bel peso. I troppi rimbalzi lasciati hanno creato tanti secondi tiri, tanti falli. Con il bonus presto raggiunto, nell’ultimo tempo il minimo contatto veniva sempre fischiato, dalla nostra parte invece no. Ma non è stata colpa degli arbitri, colpa nostra e basta. Nel terzo tempo dovevamo chiuderla».

Senza scuse, insomma. Nel finale si è visto poco White, poco coinvolto e un po’ a corto di fiato. Carente la gestione degli ultimi possessi: «Le partite vanno viste con attenzione - si scalda Benedetto -, bisogna anche farsi vedere per ricevere. Non so se ve ne siete accorti, quando White è caduto si è fatto male, ma ho dovuto lasciarlo in campo. Purtroppo in questo momento ci manca terribilmente Benfatto». —

Simone Gagliardi

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