D’Auria è fiero «Eccezionali me lo sentivo»
Il presidente Bondi alla sua prima: non poteva che finire così «Voglio riportare questa squadra dove merita di stare»
FERRARA
Due punti d’oro per la Bondi, che ha superato la Baltur Cento grazie ad un ultimo parziale tutto da ricordare. A fine gara l’esultanza è stata grandissima.
la gioia del leader
Il patron biancazzurro Francesco D’Auria è al primo derby da presidente, aveva pronosticato un successo della propria squadra ed a fine gara, quasi senza voce, commenta così l’affermazione della sua Bondi: «Avevo detto che avremmo vinto, me lo sentivo... La mia prima gara in casa, con il derby per di più, non poteva che finire così. Devo dire che i ragazzi sono stati eccezionali, hanno fatto il massimo, ci sono stati degli sbalzi all’interno dei 40’, ma abbiamo recuperato: sono veramente fiero della mia squadra. Sono contentissimo di Bonacina per il modo in cui ha preparato il match, è stata una grande gara d’esempio, non bisogna mollare mai e noi non abbiamo mollato. Anzi, abbiamo dimostrato che i nostri giovani sono forti. Di tutto ciò sono felice, mi sento sempre più ferrarese, amo Ferrara e questa squadra, spero di riportarla dove merita di stare. Sotto di 10 al 33’non abbiamo mai mollato. Zampini, un ragazzo così giovane, ha fatto vedere grinta, volontà e spirito: ha fatto vedere tutto. I due americani, Swann e Hall, non sono mancati, Cento ha dimostrato di essere una squadra da play off, ma noi non siamo stati da meno. Aver portato al palazzo poco meno di 3000 persone è una delle soddisfazioni, abbiamo fatto più abbonamenti dell’anno passato e per me è un onore. Dico grazie a tutti per la fiducia che mi stanno dando. Cercherò di ripagarla con tutto il nostro impegno».
quentin tarantino
Doppia doppia (17 punti e 11 rimbalzi) per un sontuoso capitan Tommaso Fantoni: «Quentin Tarantino è stato il regista del derby - scherza il capitano biancazzurro –, quattro gare all’interno di una. Siamo partiti molto bene, carichi, poi le energie sono un po’ scemate, Cento ci ha ripreso, è andata sopra nel punteggio: in quel momento non l’ho vista molto bene, ma mancava ancora un quarto abbondante. Conoscendo i compagni, era possibile di tutto. Abbiamo tirato fuori l’esperienza, così abbiamo vinto, cosa non facile. Nella pausa fra terzo e quarto parziale ci siamo guardati negli occhi e abbiamo visto che eravamo a –9. Due errori solo nostri e Cento ne ha approfittato, noi abbiamo fatto il buono e il cattivo tempo, abbiamo capito questa cosa e siamo ritornati avanti. Swann e Hall sono saliti in cattedra e abbiamo visto il loro talento. La mia gara? A fare sportellate ho ormai i capelli bianchi, gare che ho la fortuna di avere giocato, so le sensazioni in campo e quelle che avrei avuto durante la settimana. Questa è la forza che mi porta avanti, quando non sentirò più emozioni, magari smetterò di giocare. Davanti al nostro pubblico i due punti sono quasi d’obbligo, per la squadra che siamo e gli obiettivi che abbiamo, casa nostra dovrebbe essere inespugnabile. Dico dovrebbe, anche perché ogni gara ha una storia a sé. Dal canto nostro lavoriamo di settimana in settimana per affrontare chi ci capita: adesso prepareremo la Bakery Piacenza. Lo staff ha preparato molto bene il derby contro Cento, i giovani hanno voglia di guadagnarsi i minuti in campo, così la qualità dell’allenamento si alza. Ci alleniamo molto meglio rispetto all’anno passato, sono molto contento della disponibilità di tutti. Il pubblico? Bellissimo, vorrei che fosse sempre così, anche se non sarà facile. Il palazzo pieno ci dà una spinta in più e in casa è importante».
moreno autocritico e polemico
Yankiel Moreno era il grande ex di turno: «Negli ultimi 10’ ci sono stati due-tre possessi in cui sono andato troppo egoisticamente verso il canestro, lì sono partiti un paio di tiri fuori equilibrio, così sono usciti e dall’altra parte abbiamo preso contropiede. Episodi che devo migliorare, è stata la medesima situazione capitata contro Piacenza, dopo essere andati avanti in doppia cifra ci siamo fatti riprendere, bisogna che lavoriamo su questo aspetto. Gare come quella di questa sera bisogna chiuderle prima. È stato bello ritrovare gli ex compagni di squadra, con cui ho un feeling. È stato bello, anche giocare davanti ai miei ex tifosi. A Ferrara sono stati due anni bellissimi, il secondo soprattutto. Oggi, sentire qualcuno che dice una parola di troppo verso di me, beh, mi fa solamente ridere». –
Lorenzo Montanari
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