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incredibile rimonta 

Il Sant’Agostino va subito sotto Ma con Slimani è travolgente

Alessandro Bassi
Il Sant’Agostino va subito sotto Ma con Slimani è travolgente

L’attaccante sigla una doppietta poi procura un rigore e regala assist a Trombetta I biancoverdi offrono spettacolo e stendono un Faenza uscito in fretta dal match

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FAENZA (RA)

Inizia col brivido e finisce in gloria la partita del Sant’Agostino a Faenza. Ramarri solidi, efficaci, persino spreconi e molto bene inquadrati. Per quanto riguarda il Faenza, evidentemente una brutta giornata, ma bisogna dar merito alla bella prova ospite.

Parte col botto il Faenza, che al 3’ guadagna un rigore per un atterramento in area di Lanzoni; va Tosi sul dischetto, gol nell’angolo basso alla destra di Costantino, cui non basta intuire la direzione per respingere. Ma i ramarri non si perdono d’animo e poco dopo si scatena l’uragano biancoverde. Al 12’ Slimani pareggia con una gran girata che manda la sfera a morire nell’angolo alto alla destra di un sorpreso Calderoni (portiere ferrarese). Al 14’ punizione di Giuriola da sinistra e rasoterra telecomandato per Slimani postato a centro area a due metri da Calderoni; Slimani apre l’interno e tocca velenoso. Calderoni prova a bloccare ma non ci riesce e la palla entra. Neanche un minuto e i ramarri fanno il tris: Bertoni perde palla a centrocampo, la soffia il solito Slimani, che poi imbuca alla perfezione per Giuriola, il tiro in corsa preciso chiama Calderoni a una difficile respinta, palla fuori area per l’accorrente Trombetta, la cui botta dal limite vale l’1-3. Al 25’ il portiere di casa atterra lo scatenato Slimani: rigore e giallo, sul dischetto va Giuriola, il cui tiro debole e centrale viene respinto con le ginocchia dal portiere in tuffo. Poi la difesa sventa. Ma non finisce qui: al 29’ Vinci si libera sulla destra e dall’incrocio delle righe dell’area lascia partire un tiro violento e preciso che si infila con precisione chirurgica nell’angolino basso lontano.

I ramarri sono in pieno controllo, pressando sempre alto e giocando palla con grande serenità. Al 50’ Calderoni sballa un rinvio: palla a Slimani che serve un vero pasticcino al centro per Trombetta, per il quinto gol. Al 67’ Gardenghi accorcia le distanze con un preciso diagonale da entro l’area. Ma gli ospiti attaccano e arriva anche il gol del set con Alì Molossi, pescato a tre passi dalla porta da Ciarlantini che elude il tentativo di off side della difesa; Molossi ci mette un attimo a capire di non essere in fuorigioco e appoggiare in fondo al sacco. —

Alessandro Bassi

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