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I precedenti. L’ultimo e unico successo spallino in casa della Roma  risale addirittura al 12 settembre 1965, seconda di campionato 

La vittoria all’Olimpico manca da 53 anni Muzzio spianò la strada

La vittoria all’Olimpico manca da 53 anni Muzzio spianò la strada

il bilancioLa storia dice che all’Olimpico non c’è mai stata... storia. O quasi. Il bilancio dei precedenti in serie A - dal primo confronto del 31 maggio 1953 all’ultimo dello scorso 1 dicembre 2017...

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il bilancio

La storia dice che all’Olimpico non c’è mai stata... storia. O quasi. Il bilancio dei precedenti in serie A - dal primo confronto del 31 maggio 1953 all’ultimo dello scorso 1 dicembre 2017 - tra Roma e Spal, in casa dei giallorossi, parla di 16 gare giocate con un consuntivo di 9 vittorie romaniste, 6 pareggi ed 1 sola affermazione biancazzurra, con 27 gol complessivi segnati dalla Roma e solo 10 realizzati dalla Spal.

consuntivo

Nella scorsa stagione, di ritorno in serie A, la Spal all’Olimpico rimase ben presto in dieci a causa dell’espulsione (contestata, al pari del gol del raddoppio locale, dai biancazzurri) di Felipe e perse con un 3-1 che - pur prestando il fianco alla rabbia dei vertici spallini che tuonarono contro l’arbitraggio - fu risultato contenuto rispetto alle occasioni create dalla squadra di mister Di Francesco: le grandi parate di Gomis permisero di limitare le proporzioni della sconfitta.

É evidente che sabato la Spal non avrà vita facile, anzi. I biancazzurri però non partiranno battuti, può esserci margine per fare bene. Soprattutto se, nel rapporto di forze, la Roma ragionerà anche nell’ottica dell’impegno interno di Champions martedì sera contro il Cska e risparmierà più di un big. Non ci si faccia grandissimo affidamento, ma anche questo - nel caso - sarà un parametro di cui dover tener conto. Al di là di tutto ciò, e ricollegandoci ai precedenti, la Spal proverà a sfatare il tabù dell’Olimpico .

uno-due

L’ultima, e unica, vittoria in casa della Roma è quella del 12 settembre 1965, seconda giornata della stagione 1965/66. Niente, niente, male, quella Spal, a dispetto della soffertissima salvezza conquistata al 70’ dell’ultima partita di campionato (a Brescia). Basti pensare che c’erano Pasetti e Bozzao, Bertuccioli e Reja, Massei e Capello, oltre ai bomber Innocenti e Muzzio, a fine stagione entrambi in doppia cifra (rispettivamente 10 e 11 gol, impresa notevole per l’epoca e per gli attaccanti di una provinciale). Proprio Enrico Muzzio fu protagonista di quella vittoria spallina a Roma, spianando la strada del successo grazie al gol di testa segnato al 27’, da distanza ravvicinata, anticipando con coraggio l’uscita del portiere giallorosso Matteucci, tra l’altro ex biancazzurro. Poi, al 41’, fu Oscar Massei su rigore a sigillare il successo.

Altri tempi, certo, la Roma era ancora una Rometta o giù di lì. Oggi la forbice tra le squadre è ben diversa. Ma l’esempio cui dovrà ispirarsi la Spal sabato è quello: prova gagliarda, attenzione, nessuna sudditanza. —

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