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Nella partenza sprint della Bondi c’è stato il contributo importante di De Zardo che poi è stato frenato dalla situazione falli 

«Il pubblico ha saputo spingerci È stata imboccata la strada giusta»

Lorenzo Montanari

l’intervistaCon sette punti realizzati sui primi dodici della Bondi, Lorenzo De Zardo è risultato il protagonista del primo allungo biancazzurro contro Cento.«Il pubblico ci ha sospinti – dice l’ala...

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l’intervista

Con sette punti realizzati sui primi dodici della Bondi, Lorenzo De Zardo è risultato il protagonista del primo allungo biancazzurro contro Cento.

«Il pubblico ci ha sospinti – dice l’ala del Kleb -: devo dire che non ci aspettavamo che fosse così caloroso, mi ha fatto una piacevolissima sorpresa vederlo così attento e partecipe alla gara in ogni frangente. Sarei felice che il palazzo fosse sempre così pieno, anche se mi rendo conto che contro Cento era un derby che mancava da oltre 17 anni, dunque era un’occasione particolare. Faccio un plauso ai nostri tifosi».

Parliamo della partita?

«Siamo partiti benissimo, andando a più 10 dopo 3’. Dopo di che siamo sprofondati, a quel punto è uscito il carattere della squadra. Nonostante la giovane età siamo riusciti a recuperare da -14, dico che non è facile in un derby così sentito. Siamo ritornati sopra e alla fine abbiamo vinto bene negli ultimi minuti, questo è un grande merito dell’intera squadra».

Anche chi ha giocato di meno ha dato un contributo. Da lì bisogna ripartire.

«Tutto vero. Sappiamo che noi giovani siamo in squadra con “signori” giocatori come Swann, Hall e Fantoni. Noi giovani dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti negli spazi che loro ci lasciano e che loro ci vogliono dare. Bisogna che ci facciamo trovare pronti soprattutto in difesa, dando loro una mano in ogni momento che possiamo. Noi siamo fortunati ad avere come compagni Swann, Hall e Fantoni, la carriera parla per loro. Quando giocano così e noi nelle piccole cose riusciamo a dare loro una mano, beh, alla lunga i punti non mancano».

Parliamo di lei. Contro la Baltur è partito alla grande.

«Nel debutto di Treviso ho giocato tanto: all’inizio ero un po’ contratto, ma poi è andata meglio. Contro Cento, anche grazie al clima che c’era in tribuna, ho iniziato benissimo la partita. Dopo di che, a causa di problemi di falli ho giocato 11’. Sono soddisfatto della mia prestazione, la strada è quella giusta e spero di fare pure meglio».

Domenica arriverà la Bakery Piacenza.

«Davanti al nostro pubblico i due punti devono essere una certezza, quando scendiamo in campo in casa nostra dobbiamo sempre pensare che i due punti non devono sfuggirci: contro Piacenza e Cagliari dobbiamo fare quattro punti per avere il punteggio pieno in casa nostra, proprio come, o quasi, nel girone di ritorno del campionato scorso».

«Piacenza? Lo ripeto, vincere in casa deve essere la prima cosa, dobbiamo far capire agli avversari che davanti al nostro pubblico non si passa. A me piace ricordare sempre l’andamento casalingo di Imola nel campionato scorso. Al Pala Ruggi caddero pure delle big e Piacenza dovrà essere la prossima “vittima” del nostro cammino». —

Lorenzo Montanari

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