L’Inter insegue il settimo sigillo ma Vecino preoccupa Spalletti
L’uruguaiano si è fermato prima del test col Giappone per un dolore alla coscia Asamoah: «Quello di Milano è l’evento più bello in Italia, vogliamo vincere»
MILANO
In un derby, di solito, è meglio non essere i favoriti. In sfide come Inter-Milan, che domenica sera a San Siro ritorna in coincidenza con la ripresa del campionato di serie A mettendo in scena l’edizione numero 222, spesso chi parte svantaggiato trova sempre quella grinta in più per portare a casa il risultato.
Luciano Spalletti però non pare tipo da cabala, e anzi il tecnico nerazzurro vuole sfruttare l'onda lunga delle prestazioni prima della pausa per ripartire subito al meglio nel big match di domenica sera. Dopo sei vittorie consecutive tra campionato e Champions, l'Inter infatti non ha alcuna intenzione di fermarsi: nel mirino c'è il settimo successo di fila che non arriva dal 2016/17.
Anche perché adesso arriva il bello e il difficile, che propone subito le gare contro Milan, Barcellona e Lazio. I nerazzurri ripartono con la convinzione che il peggio possa essere alle spalle, dopo il pessimo avvio di stagione. Le certezze sembrano essere state ritrovate, da Icardi in versione goleador ad Handanovic finalmente decisivo in positivo. Per questo, il segnale che è arrivato dall'Uruguay sulle condizioni di Vecino è di quelli che può allarmare l'ambiente. Il centrocampista si è infatti fermato pochi minuti prima dell'amichevole con il Giappone per un problema alla coscia destra.
Il giocatore ha subito parlato al telefono con lo staff medico dell'Inter, dando rassicurazioni su un problema che potrebbe essere meno grave del previsto. L'allarme comunque resta, perché anche la crescita della squadra di Spalletti è passata anche dal miglioramento dello stesso Vecino, dopo i problemi di pubalgia della scorsa stagione. Intanto il tecnico ieri mattina ha potuto rivedere Asamoah, Perisic e Gagliardini, rientrati ad allenarsi con il resto del gruppo ad Appiano. Tornati a non preoccupare anche gli allarmi per Brozovic, D'Ambrosio e Vrsaljko, Spalletti attende soltanto il ritorno degli altri nazionali, con la squadra al completo tra oggi e giovedì, giusto in tempo per verificare le condizioni di tutti.
Si va verso la conferma del modello 4-2-3-1, col trio Politano-Nainggolan-Perisic a supporto di Icardi. Nel caso Vecino non recuperasse, a centrocampo si potrebbe anche rivedere Asamoah. E proprio l'ex Juve ha caricato l'ambiente nerazzurro in un’intervista a Inter Tv: «L'Inter - ha detto - è sulla strada giusta, dopo il derby ci sarà la Champions e la stracittadina ci darà una spinta anche per il Barcellona. So che lo stadio sarà pieno, un motivo in più per ottenere un buon risultato», ha dichiarato il ghanese. «Abbiamo un calendario molto difficile e ripartire dopo la sosta è sempre complicato. Io credo che il Derby di Milano sia la cosa più bella in Italia», aggiunge l’ex terzino della Juve. Poi l’immancabile commento sulla Champions: «Poco dopo il Derby ci sarà la partita di Champions, un’occasione per portare a casa un grande risultato». —
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