Bushati sfida il passato «A Cento solo bei ricordi e Mays è un amico»
amarcordCENTOLa prima volta da ex. Sono passati tanti anni, 12 per l’esattezza. Era la stagione 2006/2007; Furlani allenatore ingaggiato per conquistare i playoff, conquistati, ma eliminazione subito...
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CENTO
La prima volta da ex. Sono passati tanti anni, 12 per l’esattezza. Era la stagione 2006/2007; Furlani allenatore ingaggiato per conquistare i playoff, conquistati, ma eliminazione subito ai quarti di finale contro Pistoia. Fu l’ultimo campionato della gestione Piana, prima della chiusura temporanea della Benedetto XIV e cessione del titolo sportivo altrove. Da allora, dopo la rinascita, le strade di Franko Bushati e di Cento non si sono mai più incrociate. Nel corso della carriera, Bushati ha vestito tantissime canotte; quasi tutte in A2, dove ha accumulato esperienza da vendere. Dopo Cento, eccolo a Sassari, Trapani, Veroli, Imola, Brescia, Scafati; poi di nuovo Imola e ancora Brescia, con cui ha vinto l’A2. Un anno fa era a Udine. La guardia, nata in Albania, a Tirana, ora gioca a Roseto, di cui è il leader per esperienza.
l’avventura
Roseto sarà il prossimo avversario della Baltur, domenica alle 18 a San Lazzaro: «Fu un anno bellissimo quello trascorso a Cento, ho solo bei ricordi, tante belle cose», afferma da Roseto Franko Bushati, che ricorda con piacere l’annata in biancorosso, la prima di una carriera in cui ha girato in lungo e in largo per tutta l’Italia. E continua: «Ero giovane, fu la mia prima esperienza lontano da casa, il mio primo anno nel mondo del professionismo. Spettacolare. Sono stato bene a Cento, ho ancora contatti con alcuni dei giocatori di quell’annata. Cento è stato il mio vero trampolino di lancio: ero un ragazzo giovane, all’inizio della carriera. Devo ringraziare Furlani, che alla quinta giornata mi lanciò in quintetto. Fu l’inizio della mia carriera. Tutti bei ricordi, la gente al palazzo, c’era un gran tifo già allora. È stata davvero una bella esperienza».
Una vittoria e una sconfitta fin qui per Roseto, bottino analogo a quello della Baltur, che Bushati ritiene avere un organico più esperto: «Noi siamo una squadra giovane. Qui è stato fatto un progetto tra due realtà, La Stella Azzurra e Roseto. Il gruppo è composto da tanti ragazzi giovani, ancora con poca esperienza in questa categoria. Siamo atletici, corriamo tanto, ma è inevitabile che si incontrino difficoltà quando manca esperienza in categoria. Contro squadre più tattiche ed esperte facciamo ancora fatica. Il precampionato era andato bene, poi a Mantova abbiamo davvero faticato; la seconda giornata contro Cagliari è andata meglio e abbiano vinto. Il nostro obiettivo è la salvezza. Il girone Est è difficile, molto competitivo. Da anni sono in questo girone: c’è molta qualità».
considerazione
Ha grande considerazione della Baltur di cui svela di conoscere bene uno dei suoi protagonisti: «Cento ha un ottimo quintetto - continua Bushati -, tutti giocatori esperti, che conoscono bene la categoria. E poi ci sono due americani di assoluto valore. Io conosco bene Keddrik Mays per averci giocato assieme a Scafati: oltre a essere un ottimo giocatore, Keddrik è anche una persona fantastica, rivederlo sarà un piacere. Tutta la squadra mi pare ben costruita. Qualità ed esperienza».
E così si torna ai ricordi: «Negli anni non ci siamo mai incontrati, mi sarebbe piaciuto tornare da ex e giocare a Cento, dove ho iniziato la carriera: peccato si giochi a San Lazzaro. Comunque, mi farà piacere rivedere i tifosi di Cento, è un posto dove sono stato bene e che mi ha segnato». —
Simone Gagliardi
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