Ferrara Boxe a Manchester per preparare i grandi match Inizia Bruzzese col titolo Ue
Damian sabato 27 a Sofia affronterà il bulgaro Pulev L’1 dicembre la cintura nazionale dei welter per Cristofori Croce: Caccia rischia la figuraccia
FERRARA
Nicola Cristofori, Marcello Matano, Damian Bruzzese, Riccardo Crepaldi (passa professionista in gennaio), il maestro Roberto Croce e il preparatore atletico Matteo Guerzoni: tutti a Manchester, una delle tante patrie della boxe mondiale, a fare guanti con i colleghi inglesi. Tutt’altro che una gita per i boxeur della Ferrara Boxe, men che meno per Damian Bruzzese, che sabato 27 sarà a Sofia per affrontare il bulgaro Tervel Pulev, co-sfidanti per il titolo dell’Unione Europea nella categoria dei massimi leggeri. Ma andiamo con ordine,
«Abbiamo conosciuto personalmente Fury, lo zio di Tyson Fury (pugile inglese, ex campione mondiale dei pesi massimi Wba, Wbo, Ibo e The Ring), che è il suo allenatore, così siamo andati nella sua palestra per fare da sparring, accumunalre esperienza all’estero. Fury è 116 chili, Damian è molto più leggero ovviamente, ma c’erano altri ragazzi, fra cui un colored tre volte campione d’Inghilterra, così abbiamo fatto dei bei guanti».
Orami dietro l’angolo il ritorno di Bruzzese sulla scena internazionale: «Damian è nella settimana di scarico, di mantenimento. L’avversario? Lo conosciamo bene, ha anche affrontato Russo alle Olimpiadi, è stato un ottimo dilettante e da professionista vanta 11 vittorie con 10 ko: è potente, ma più lento di Danmian, quindi cercheremo di portarlo alle 12 riprese per accumulare punti. Vincere prima del limite? Perché no, nel pugilato può succedere di tutto e Damian ha un buon destro d’incontro, chissà che non riesca a metterlo a segno. È un match tutto da scoprire, le chance di vittoria sarebbero 50-50, ma, perché siamo a casa sua, dico 60-40, quindi dovremo lavorare molto di più».
Dal ring di Sofia a quello del titolo italiano dei welter, che attende il campione in carica Nicola Cristofori per il derby con Alessandro Caccia: «Si farà l’1 dicembre - svela Croce -, o a Cento o a Milano».
Beh, proprio Cento non può essere, con il palasport chiuso per lavori di ristrutturazione. Ma quando la Opi Since 82 di Salvatore Cherchi e figli aveva vinto l’asta, proprio papà Salvatore aveva detto subito «lo facciamo a Cento». Alla fine prevarranno logiche economiche, ma spostare la sfida tutta ferrarese nel capoluogo lombardo sarebbe davvero un gran peccato. Anche perché il clima attorno a questa inedita sfida tutta estense si sta scaldando e Croce risponde così al “guascone” Caccia: «Sarà il confronto fra un buon tecnico, con un bel colpo d’occhio contro un pugile potente ma statico. Caccia dovrà stare lontano e chiudere gli spazi, se non ci riesce... farà una bruttissima figura, perché Cristofori metterà molti colpi a segno, magari non potenti, ma tanti, e lo farà andare a vuoto».
Arriviamo a Marcello Matano, ancora parlandone con il maestro Croce: «Con Marcello andremo a un titolo internazionale fra marzo e aprile del prossimo anno, penso il mondiale Ibf dei welter. Ha molti punti in questa sigla, quindi l’obiettivo è questo».
Nel frattempo, domenica alle 16 alla Ferrara Boxe di via Bologna 306 (dietro al Mac Donald’s) riunione dilettantistica: ci saranno 8 incontri con tanti derby fra i pugili di casa e quelli di Costantino Boxe e Padania Vigor. —
S.A.
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