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Il Comacchio Stars punta tutto sulla forza della linea verde Oltre 250 i tesserati

A. D.

Terzo anno d’avventura per la società  che ha alla guida Bresciani «La formazione Juniores sicuramente di prospettiva»

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comacchio

La bella e giovane realtà del Comacchio Stars è ripartita per il terzo anno d’avventura, il secondo con alla guida Mauro Bresciani. L’obiettivo di confermare le oltre 250 iscrizioni dell’ultima annata è già stato raggiunto da tempo e le varie squadre, che coinvolgono giovani calciatori fino all’anno 2013, hanno iniziato i campionati.

i tecnici

La squadra Juniores (1999-2001) è allenata da Renato Guerrieri, gli Allievi (2002-2003) da Michele Guerriero, i Giovanissimi A (2004-2005) da Renzo Ronconi, quelli B (2005) da Davide Zappaterra, mentre gli Esordienti A (2006) sono sotto la guida tecnica di Alberto Folegatti. Dagli Esordienti B (2007) spunta anche la figura del secondo allenatore (Samuele Fogli, Davide Zappaterra), i Pulcini A (2008) sono affidati a Nicola Pampolini oltre ad Allegri e Castaldi, Pulcini B (2009) ad Alessandro Carli con Davide Rizzo e infine i Primi Calci dal 2010 al 2013 sono curati dagli sguardi di Cristian Bergamini, Antonella Cavalieri e Samuele Fogli. Non vanno poi tralasciate le figure professionali d’alto profilo di Luigi Simoni e Tonino Ferroni, con quest’ultimo che curerà tutti i “numeri uno” dei settore giovanile Comacchio Stars. Anche per questa stagione è stata confermata la collaborazione con Ivan Zauli, maestro di tecnica alla Juventus.

coordinazione motoria

La società lagunare ha inserito nel suo staff anche un preparatore della coordinazione motoria. «Quest’anno – spiega il responsabile del vivaio Mauro Bresciani – ho voluto far gestire le principali squadre solo da un singolo allenatore che non si avvalesse dell’ausilio di un “secondo” o di un qualche collaboratore. Vogliamo responsabilizzare tutti e dare autonomia al proprio mestiere». Discreta attesa è posta sulla squadra Juniores, visto che proprio da qui negli ultimi anni sono usciti alcuni ragazzi che si sono resi poi protagonisti nelle prime squadre di Comacchiese e Magnavacca: «C’è un blocco di 2001 molto importante – commenta Bresciani -, e ritengo che questa sia una squadra di prospettiva. La vera forza è il collettivo, poi è chiaro che ci sono alcuni giocatori molto bravi e starà a loro lavorare sodo e farsi trovar pronti ». Anche in questa stagione è confermata l’affiliazione con la Spal, ma ottimi rapporti esistono anche con altre due società importanti come Bologna e Ravenna. —

A. D.

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