All’Olimpico sarà una sfida ad alta quota Giallorossi stile Watussi gli spallini poco lontani
l’analisiAvvisate le torri di controllo di Fiumicino e Ciampino, perché la sfida tra Roma e Spal sarà un confronto (anche) ad alta quota. le stazzeDei giallorossi – primatisti fin qui nel...
l’analisi
Avvisate le torri di controllo di Fiumicino e Ciampino, perché la sfida tra Roma e Spal sarà un confronto (anche) ad alta quota.
le stazze
Dei giallorossi – primatisti fin qui nel concretizzare situazioni di gioco aereo su calci piazzati – si è già detto molto in questo senso. La rosa a disposizione di mister Di Francesco porta al suo interno grande qualità ed enorme fisicità. Una sorta di Roma “Watussiana”, che però contro la Spal dovrà fare a meno (dal primo minuto) del gigante serbo Kolarov, probabilmente risparmiato in panchina in vista dell’impegno contro il Cska in Champions. Attenzione, però, perché la Spal non è troppo inferiore in termini di altezza, anche se chiaramente una piccola differenza teorica c’è ed esisterà anche nella pratica del campo. Considerate le due formazioni a oggi maggiormente probabili (Spal: Gomis; Cionek, Vicari, Djourou; Lazzari, Missisoli, Schiattarella, Valoti, Costa; Antenucci, Paloschi; Roma: Olsen; Santon, Fazio, Manolas, Lu. Pellegrini; Nzonzi, Cristante; Under, Lor. Pellegrini, El Shaarawy; Dzeko), notiamo che la media d’altezza biancazzurra è pari a 1.83, mentre quella giallorossa arriva a 1. 87. Occhio, però, perché un eventuale inserimento di “big” Petagna assottiglierebbe ulteriormente il gap. Anche per questo pensiamo che mister Semplici ragionerà molto in questi termini per sciogliersi il dubbio legato a chi tenere in panchina tra Paloschi e capitan Antenucci. In alcune partite la Roma si è ritrovata con una potenza aerea realmente senza rivali. La Spal, invece, tenterà di tenere botta il più possibile visto che qualche arma ce l’ha e nonostante il fatto evidente che alcuni duelli possano davvero sembrare complessi da affrontare per via della questione fisica.
Gomis e Olsen sono sostanzialmente alti uguali (due centimetri in favore dello svedese). La difesa ferrarese (Cionek 1.83, Vicari 1.90, Djourou 1.92) se la vedrà con l’1. 93 di Dzeko (alternativa Schick 1.90). A centrocampo i giallorossi spaventano con l’enorme Nzonzi (1. 96) e Cristante (1.86, ma con grandi doti in elevazione). I mediani biancazzurri nutrono fiducia nel metro e novanta di Missiroli, ma concedono qualcosa con Valoti (1. 81) e Schiattarella (1.77). Sugli esterni Lazzari (1.74) e Costa (1.75) viaggeranno nei duelli contro Under (1. 73, il più piccolo della compagnia) ed El Shaarawy (1. 78). Senza dimenticare i terzini romanisti Santon (1. 86) e Luca Pellegrini (1.78). Lorenzo (Pellegrini), invece, metterà sulla trequarti biancazzurra il suo 1.86.
palleggio e attenzione
Duelli e situazioni che si vedranno durante lo svolgimento della gara dove la Spal dovrà mettere in campo tutte le proprie armi – soprattutto il palleggio rasoterra – per sopperire il più possibile alla fisicità giallorossa. Ma in particolare, gli occhi di riguardo, belli lucidi e con una messa a fuoco ancor più pulita del previsto dovranno spalancarsi nelle situazioni difensive sui calci da fermo, che essi siano corner o punizioni laterali.
tifosi al seguito
La Spal domani a Roma conterà sul solito caldo sostegno dei suoi tifosi: 515 i biglietti venduti fino a ieri. La prevendita per Spal-Frosinone ha invece raggiunto quota 875. –
Alessio Duatti
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