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domenica sera la stracittadina 

Icardi dà la carica alla sua Inter: «Il Milan dovrà uscire sconfitto»

Icardi dà la carica alla sua Inter: «Il Milan dovrà uscire sconfitto»

Il capitano è alla sesta stagione senza successi: «È tempo di vincere un trofeo» Higuain replica: «Importante fare risultato». Il Flamengo contro l’affare Paquetà

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MILANO

Luciano Spalletti e tutto l'ambiente Inter si affidano a Mauro Icardi. Serve un trascinatore per il derby di domenica sera e il bomber ha dimostrato di poterlo essere un anno fa, con la tripletta che mandò ko i rossoneri. «Battere Milan e Barcellona? Noi giochiamo per vincere». Parole da chi sa che serve qualcosa di speciale nelle prossime settimane, visto il calendario dell'Inter: rossoneri e blaugrana nel giro di tre giorni, poi la Lazio all'Olimpico. «Dopo il grande periodo non volevamo si fermasse il campionato - ha proseguito Icardi -. La cosa importante è giocare una grande partita e dare continuità a ciò che abbiamo fatto. Se vinciamo, poi, dopo si lavora meglio». Vincere è una parole che ritorna spesso nelle parole di Icardi. Anche considerando che nelle sue sei stagioni a Milano non ha ancora alzato un trofeo. «Vorrei vincere qualcosa con l'Inter, se si fanno le cose bene il premio può arrivare. Questa è casa mia, ci sono stati contatti in estate con altre squadre ma non potevo andare via e sono felice».

Servirà un Icardi al top a partire dal derby, quindi, come quello delle ultime giornate: 5 gol nelle ultime 5 partite, a dimostrazione che c'è spesso il suo zampino nei momenti migliori dell'Inter. Anche perché ci sarà da reggere il paragone con Higuain. «Non credo ci sia rivalità - ha detto Icardi -. Chi segnerà di più? Vedremo a maggio».

Spalletti però aspetta anche i migliori Nainggolan e Perisic, due che finora non hanno reso sempre all'altezza tra infortuni e stanchezza. Sono state escluse lesioni muscolari per Matias Vecino.

Il Milan si prepara al terzo scontro diretto, e il derby può servire per mettere in chiaro le ambizioni da zona Champions League. A secco contro il Napoli e autore dell'assist contro la Roma, Gonzalo Higuain dopo quelle prime due giornate ha sempre segnato. «Mi sento bene, spero di continuare così per tutta la stagione», ha sorriso l'attaccante argentino. «Ho voglia, speriamo di vincere questa partita, che sarebbe importante per il futuro - ha chiarito Higuain -. Se faccio gol è meglio, ma l'importante è prendere questi tre punti». Fare bottino pieno permetterebbe ai rossoneri di arrivare a contatto con la zona Champions, prima del recupero col Genoa. La sosta ha costretto Gattuso a una lunga attesa, verso il suo terzo derby da allenatore.

Giorni di quiete di cui Leonardo ha approfittato per assicurarsi il talento del Flamengo Lucas Paquetá, in un'operazione da 35 milioni di euro che però non convince tutti all'interno del club brasiliano. «Non sono favorevole, la trovo assurda. Ci sono errori sportivi e amministrativi», ha commentato su Twitter il presidente del Consiglio Deliberativo del Flamengo, Rodrigo Dunshee, che è pronto ad aprire un dossier sull'operazione, come riporta il sito brasiliano GloboEsporte. «La cessione di Paquetá ha degli aspetti non standard che richiedono attenzione - ha dichiarato il dirigente del Flamengo -. Del prezzo totale, il 30% va a una società, è grave che la cessione sia avvenuta per una cifra molto più bassa della clausola. Come presidente del Consiglio deliberativo non posso fare altro che provare a fare chiarezza su questa operazione. Apriremo una inchiesta per studiare cosa è successo. Penso sia molto strana e ci siano altri interessi». —

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