«Fra Baltur e Sharks è già scontro diretto e noi siamo indietro»
IL PERSONAGGIOcentoAlla fine domenica era arrabbiatissimo. Sbraitava in mezzo al campo. Facile intuire il perché: «Ci siamo fatti recuperare 14 punti di vantaggio in pochi minuti. Come si faceva a...
IL PERSONAGGIO
cento
Alla fine domenica era arrabbiatissimo. Sbraitava in mezzo al campo. Facile intuire il perché: «Ci siamo fatti recuperare 14 punti di vantaggio in pochi minuti. Come si faceva a non essere arrabbiati – afferma Reati –, purtroppo abbiamo gestito male il vantaggio e buttato via un’occasione».
Davide Reati, conosciuto come attaccante vero, un tiratore. Prevalentemente, ma non solo. Il tiro da tre punti è il suo forte, ma sa anche mettere la palla a terra, battere l’uomo e puntare il ferro. In realtà non è solo così. Reati è anche difensore, anzi, si sbatte parecchio. Parte sempre in quintetto, in A2 è giocatore navigato. È contento del suo ruolo alla Baltur e sicuro che, con il trascorrere delle giornate, il suo rendimento crescerà: « Quando si è giovani, di solito si parte a mille, per poi fermarsi un po’ alla volta e limitare il rendimento: succede spesso, anche da altre parti. Io penso di avere già esperienza, sono partito piano, ma crescerò. So che posso dare molto di più, in squadra ci stiamo ancora conoscendo. Lavoriamo assieme solo da due mesi e ci sono stati tanti infortuni. Questa settimana, poi... troppe assenze, una cosa così non era ancora capitata, forse i primi giorni di preparazione. Ci vuole ancora del tempo per conoscerci sempre meglio e sono convinto che anch’io, una volta migliorata la conoscenza reciproca con i compagni, potrò dare di più».
Reati ha toccato il punto cruciale: gli allenamenti a ranghi incompleti. Troppi dall’inizio della preparazione a oggi. Ancora una settimana da dimenticare per coach Benedetto, che fatica a ogni allenamento a fare anche un semplice quattro contro quattro. Da martedì a giovedì si sono fermati White, a riposo due giorni dopo le fatiche del derby, Mays, per la contusione a un’anca rimediata ancora alla prima giornata con la Bakery, Pasqualin, scavigliato, Chiumenti, per un risentimento all’adduttore, Ba, per un problema a un ginocchio, Fioravanti e, “dulcis in fundo” , Piperno, che, a causa di un problema alla schiena, rischia di rimanere ai box per parecchie settimane. Tutto questo nella settimana che culmina domani in una sfida che può essere il crocevia del campionato della Baltur, che riceve a San Lazzaro gli Sharks Roseto. Si tratta di una squadra giovane, che punta alla salvezza, due punti in due partite con risicata vittoria interna contro Cagliari. Vincere vorrebbe dire fare due su due in casa, in linea con gli obiettivi della neopromossa Baltur. La sconfitta interna, in quello che è già uno scontro diretto, complicherebbe un po’ i piani. Senza scordare, però, che siamo solo alla terza giornata di un campionato di alto livello, destinato a essere equilibrato fino alla fine.
«Se guardiamo il roster di Roseto, ci rendiamo conto che questa è una squadra molto giovane – continua Reati –, ma ci sono anche giocatori esperti come Bushati e Pierich. Puntano alla salvezza, come noi del resto. Giocano in trasferta e avranno poco da perdere. Da Roseto mi aspetto tanta grinta, tanta energia. Siamo solo alla terza di campionato, ma è già uno scontro diretto. Ritengo sia una partita pericolosa, da prendere con le molle».
Più da perderci che da guadagnarci, insomma, come sempre sarà negli scontri diretti da giocare in casa. Baltur incerottata e a caccia di punti già pesanti. —
Simone Gagliardi
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