La Bondi punta forte sul bis Dopo il derby vietato rilassarsi
Al palasport contro la Bakery Piacenza una partita che sa già di salvezza Per i biancazzurri indispensabile dare seguito alla bella prova con Cento
ferrara
Il puzzle della Bondi è pronto ad accogliere un nuovo tassello. Arriverà dopo quello estremamente vivido e importante della vittoria nel derby contro la Baltur di domenica scorsa. Quella di oggi al palasport (si inizia alle 18) contro la Bakery non sarà una gara con la stessa cornice di pubblico e forse nemmeno con la stessa tensione agonistica, ma per il cammino in campionato sarà altrettanto importante.
l’energia
Battere Cento, dopo una rimonta, ha dato tanta energia al Kleb che ora deve continuare la ricerca di un proprio equilibrio in un campionato duro e pieno di insidie. Con Piacenza, tornata in A2 dopo la retrocessione del 2015, sarà una gara chiave in questa fase in cui Ferrara giocherà tre partite casalinghe in quindici giorni.
In primo luogo perché la Bakery è una di quelle formazioni che si possono considerare avversarie dirette di Ferrara. In seconda battuta perché le gare interne, per una squadra che vuole restare fuori dalle zone calde della classifica, hanno valenza doppia. Infine, raccogliere punti e soddisfazioni in una fase in cui la Bondi sta costruendo la propria identità è decisamente fattore fondamentale.
bocca asciutta
La Bakery arriva a Ferrara ancora a bocca asciutta. Perso l’esordio in viaggio contro Cento, i piacentini si sono piegati contro Treviso ed ora sono alla ricerca dei primi due punti della stagione. Sul campo la squadra fa affidamento su un asse play-pivot di tutto rispetto. In regia c’è il marpione americano Marques Green: un metro e sessantacinque di pura furbizia cestistica, motore della squadra con oltre 9 assist e 3 recuperi di media, che in carriera è stato più in serie A che in A2. Sotto canestro un altro pezzo da novanta come Andrea Crosariol, affidabile e solido pivot: cliente scomodo per i lunghi della Bondi. Dopo aver salutato il lungo Fraser, Piacenza ha ingaggiato la guardia americana Alan Voskuil, che ha già dimostrato di avere una mira eccellente. Altri pericoli per la Bondi saranno l’ex Riccardo Castelli, perno della squadra allenata da Claudio Coppeta, che sta viaggiando a 16 punti e 6 rimbalzi di media, nonché l’ala Riccardo Pederzini (17.5 punti a gara).
E’ ovvio che Piacenza cercherà di limitare Hall, che contro Cento ha fatto una gara sontuosa, e che dovrà continuare ad essere il faro della Bondi anche dal punto di vista emotivo. Se Swann sarà un fattore importante, non di meno peserà la prova della coppia Zampini–De Zardo così come di Panni in regia e Molinaro sotto canestro, dove la lotta sarà veramente dura. Per la Bondi sarà fondamentale partire forte per evitare sorprese e reggere sotto canestro. —
Mauro Cavina
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
