Lazzari fa pure il gladiatore «Il rigore ci stava tutto E noi davvero strepitosi»
romaIl c.t. Roberto Mancini, che l’ha sedotto e poi un tantino abbandonato, l’ha visto correre avanti e indietro sulla fascia dall’inizio alla fine. L’ha notato tamponare e rilanciare, procurarsi un...
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Il c.t. Roberto Mancini, che l’ha sedotto e poi un tantino abbandonato, l’ha visto correre avanti e indietro sulla fascia dall’inizio alla fine. L’ha notato tamponare e rilanciare, procurarsi un rigore e - anticipando Dzeko da vero stopper - salvare una rete. Insomma, Manuel Lazzari protagonista all’Olimpico. Gladiatore tra i lupi giallorossi. E il selezionatore azzurro, in tribuna ieri pomeriggio nel match tra Roma e Spal, chissà che non decida di ridare un’altra chance al motorino biancazzurro.
Lazzari, nel post match, è l’uomo copertina di tutte le televisioni. Rimane pacato ed impassibile: «Abbiamo offerto una prova strepitosa - esordisce -; eravamo reduci da quattro sconfitte consecutive, vero: ma l’ultima contro l’Inter proprio non la meritavamo. Perché anche contro i nerazzurri la nostra prestazione era stata ottima».
«Contro la Roma c’è stata sofferenza nei primi dieci minuti - riprende Lazzari -, loro hanno spinto molto. Però ci siamo assestati e man mano che la gara andava avanti anche noi ci siamo messi a proporre calcio». Su una magnifica combinazione con Paloschi a centrocampo, ecco Lazzari che sgomma... «Quando ho campo riesco ad attaccare bene la profondità. Sono entrato in area e sono stato furbo a tagliare la strada a Luca Pellegrini: sono stato travolto. Il rigore ci stava tutto. Dopo abbiamo tenuto la partita con personalità, sofferto poco. E in ripartenza siamo riusciti ad essere spesso pericolosi. Credo proprio che la Spal abbia giocato come doveva».
Con una cartolina inviata un’altra volta a Mancini. —
M.N.
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