Interviene papà Aldrovandi «Quelle magliette danno così tanto fastidio?»
ferraraEsattamente come l’anno scorso.il precedenteAi tifosi della Spal, sabato allo stadio Olimpico di Roma in occasione della partita vinta 2-0 contro i giallorossi, è stato negato l'ingresso con...
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Esattamente come l’anno scorso.
il precedente
Ai tifosi della Spal, sabato allo stadio Olimpico di Roma in occasione della partita vinta 2-0 contro i giallorossi, è stato negato l'ingresso con le magliette raffiguranti il volto di Federico Aldrovandi, così come è stato vietato loro anche di far entrare allo stadio il bandierone che a sua volta riproduce il viso di Federico: quest’ultima cosa era appunto accaduta anche nella scorsa stagione, sempre nell’Olimpico romanista. Sabato ai tifosi spallini del gruppo Otto Settembre è stato vietato anche di entrare «con le magliette del gruppo e quelle comuni di Curva Ovest Ferrara», come specificato in un comunicato. Così gli ultras hanno deciso di non entrare all’Olimpico, dove alla mezz’ora entrambe le tifoserie hanno omaggiato il ricordo di Aldrovandi con cori ed applausi.
così su facebook
Così è intervenuto il padre di Federico, Lino Aldrovandi, che sulla propria pagina Facebook ha riportato «con tristezza» il post della stessa Curva Ovest: «Che dire - ha commentato Lino Aldrovandi - spiace veramente per quei ragazzi che dopo centinaia di km e sacrifici, oggi (sabato; ndr) si sono visti costretti a non assaporare insieme a Federico una vittoria sportiva. Null'altro che una vittoria sportiva. Ai solerti funzionari vorrei dire loro che Federico oggi non c'era perché ucciso senza una ragione un 25 settembre 2005 da 4 persone in divisa (loro colleghi?), e forse oggi avrebbe potuto anche esserci, in carne ed ossa. Quelle magliette, quella bandiera con quel volto, danno così tanto fastidio?».
Si attende risposta da chi di dovere. —
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