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il ritorno del centrale 

Spal, il Bonifazi ritrovato Se sta bene non esce più

Paolo Negri
Spal, il Bonifazi ritrovato Se sta bene non esce più

Il difensore ha fatto il suo debutto stagionale, non giocava dal 20 maggio Prova ottima, gol a parte. Ora deve dimenticare gli infortuni e avere continuità

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Non giocava da una vita. Dal 20 maggio scorso, col Torino, contro il Genoa. È tornato in campo esattamente 5 mesi dopo: sabato scorso, 20 ottobre, all’Olimpico di Roma, con la sua Spal.



Kevin Bonifazi è uscito dal tunnel. Sempre infortuni, sempre problemi. In estate lo stop subito dopo l’inizio del ritiro con i granata. L’operazione. La Spal lo ha preso, lo ha rivoluto fortemente, nonostante fosse alle prese con tutto il processo di ripresa. Fiducia illimitata. Un credito guadagnato, meritatamente, nel corso della stagione 2016/17, quella della promozione in serie A, quella del primo prestito di Bonifazi dal Torino alla Spal.

L’attesa è stata lunga, sempre qualche problemino. Comprensibile. A Roma, stanti le assenze di Felipe e Djourou ed un Simic a sua volta non al meglio, mister Semplici ha deciso di (ri)lanciarlo, nonostante Bonifazi avesse alle spalle qualche giorno difficile causa malanni di stagione. La scelta è stata premiata. Prestazione sontuosa e gol, bellissimo, del raddoppio. La rete della sicurezza.



Bonifazi in avvio ha patito un’accelerazione di Under. Poi ha sbagliato nulla. Ha avuto un crescendo imperioso. Nella ripresa è anche uscito un paio di volte palla al piede, testa alta, elegante come ci eravamo abituati a vederlo. E il gol, che gol: stacco ad anticipare Fazio, capocciata imperiosa. La prova, tra l’altro, che sui corner non servono tanti sofismi, tanto scervellarsi alla ricerca di schemi improbabili. Crossala bene, diretta, e le possibilità di segnare ci saranno.

Vabbè, a parte questo l’importante è che la Spal abbia ritrovato il Bonifazi dei bei tempi. Se sta bene, se è questo (e potenzialmente lo è), il difensore non esce più. In quale posizione dei tre dietro, con quali partner, lo stabilirà Semplici. Ma la grana c’è tutta. Non dimentichiamo che il Bonifazi dell’anno della B era già arrivato ad annusare la Nazionale. A Roma, in tribuna, c’era il c.t. Mancini. Avrà preso nota.



Adesso che succederà? L’essenziale è che il centrale venga finalmente risparmiato dai fastidi che dalla scorsa stagione torinista lo hanno tormentato a lungo. Deve star bene, come del resto ha dimostrato a Roma (dove ha retto senza problemi tutti i 90 e passa minuti di gioco), e deve poter trovare la conseguente continuità di impiego. La concorrenza non manca e non mancherà, le opportunità nemmeno. Di sicuro un Bonifazi al top rappresenta un plus per la Spal. —



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