Il Frosinone non migliora e ha cifre da retrocessione Così il ritiro continua
ferraraI soli due punti conquistati fino a questo momento del campionato non hanno di certo soddisfatto i vertici del Frosinone. Testimonianza ne è il protrarsi del ritiro anche in questa settimana d’...
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I soli due punti conquistati fino a questo momento del campionato non hanno di certo soddisfatto i vertici del Frosinone. Testimonianza ne è il protrarsi del ritiro anche in questa settimana d’avvicinamento alla partita di Ferrara. Il presidente Maurizio Stirpe – al termine del deludente 3-3 con l’Empoli – è stato lapidario: «Non si può essere soddisfatti di una partita del genere. È vero che potevamo vincere, ma anche perdere. In certe fasi c’è stato un progresso, in altre fasi ritengo che la situazione sia rimasta la stessa».
Mister Moreno Longo è stato confermato in panchina e quello di Ferrara pare davvero uno degli ultimi – se non l’ultimo – treno da prendere per tentare almeno di lottare con le altre in chiave salvezza. Il rocambolesco 3-3 di domenica ha comunque bloccato una lunga emorragia di sconfitte che perdurava da ben sei gare (Lazio, Sampdoria, Juventus, Roma, Genoa e Torino). Prima di questa striscia negativa c’erano stati lo scialbo 0-0 in campo neutro con il Bologna e la netta sconfitta di Bergamo (4-0). In totale il Frosinone ha segnato sei reti (peggiore attacco assieme al Bologna), mentre sono state ben ventiquattro quelle subite (peggior difesa assieme al Chievo).
I canarini laziali stanno facendo a meno da tempo di due colonne come Dionisi e Paganini, mentre in chiave Spal dovrebbero recuperare Hallfredsson, Krajnc, Perica e forse anche Ardiaz. Longo sta alternando il 3-5-2 al 3-4-1-2, ma la quadra non è ancora stata trovata. In porta gioca Sportiello. Nei tre dietro Goldaniga, l’ex Salamon e Capuano sono considerati i titolari, ma spazio l’hanno trovato anche Ariaudo (proprio a discapito del polacco) e Krajnc. Zampano e Molinaro sarebbero i due esterni di centrocampo (le alternative sono Ghiglione e Beghetto), mentre in mezzo sono stati impiegati Chibsah, Maiello, Gori. Ciano (più di Soddimo) figura come trequartista titolare, mentre in avanti Daniel Ciofani ha già dimostrato di essere più pimpante di Perica, mentre le staffette tra Campbell e Vloet stanno diventando un’abitudine. —
Alessio Duatti
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