La Nuova Ferrara

Sport

champions league 

La Juve contro l’insidia United Allegri: «Si può e si deve vincere»

La Juve contro l’insidia United Allegri: «Si può e si deve vincere»

Il tecnico deve fare a meno di Mandzukic: «Serve concentrazione per 100’» Un successo a Old Trafford ipotecherebbe il secondo turno, rientra Chiellini

2 MINUTI DI LETTURA





TORINO

Dimenticare l'emergenza a centrocampo, il ko dell'ultimo minuto di Manzdukic, e riscattare il passo falso con il Genoa nella sfida più difficile di «un mese importante». Pensa positivo Allegri alla vigilia della partita che «in caso di vittoria permetterebbe di ipotecare il passaggio del turno», visto il vantaggio che hanno i bianconeri, a punteggio pieno mentre lo United ha perso terreno, pareggiando in casa con il Valencia. Col Manchester United di Mourinho, «squadra forte, molto fisica», la Juventus dovrà «giocare bene tecnicamente», per evitare di scontrarsi fisicamente con i Red Devils e per tenere la palla bassa, disinnescando il loro gioco aereo. Allegri si aspetta una risposta di carattere dopo l'amnesia che è costata il primo pareggio della stagione contro il Genoa: «Dobbiamo imparare a gestire, a entrare meglio dentro le partite, sabato abbiamo pensato troppo presto di aver vinto. Con il Manchester dobbiamo stare concentrati per 100 minuti». Le assenze non possono essere una giustificazione per la Juve che Mourinho, un maestro nello spostare la pressione sulle spalle altrui, ha definito la vera candidata alla Champions: «Mandzukic non avrebbe giocato comunque», rivela Allegri «anche se dispiace non averlo, come Khedira ed Emre Can. Siamo in 17, uno dovrà andare in tribuna: voglio attenzione e precisione con il pallone tra i piedi, loro hanno la possibilità di giocare il pallone alto». Rientrerà Chiellini al fianco di Bonucci, con Cancelo e Alex Sandro a spingere sulle fasce, a centrocampo scelte obbligate, considerando Pjanic il perno inamovibile: «Non possiamo snaturare il nostro gioco. Cuadrado sta facendo bene la mezz'ala». Potrebbe giocare Bernardeschi: «Per lui è un passaggio importante». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google