Bartolini inquadra la sfida «Il Kleb deve affrontare le gare come fossero finali»
FERRARALa Bondi è attesa dalla delicata trasferta a Porto San Giorgio contro Montegranaro. Gara insidiosa: «Abbiamo lavorato molto in pochi giorni per preparare questa sfida – dice l’assistant coach...
FERRARA
La Bondi è attesa dalla delicata trasferta a Porto San Giorgio contro Montegranaro. Gara insidiosa: «Abbiamo lavorato molto in pochi giorni per preparare questa sfida – dice l’assistant coach biancazzurro Ugo Bartolini -; la cosa che deve essere importante è che noi dobbiamo affrontare sempre tutte le gare come se fossero delle finali. Non possiamo permetterci di avere degli approcci sbagliati alla partita».
«Montegranaro ha sette-otto giocatori che possono andare in doppia cifra: è compagine davvero molto solida e profonda, allenata da un tecnico come Pancotto che è il più esperto e fra i più bravi che ci siano. Stefano Vanoncini è un assistente dalle grandi qualità. Non a caso hanno subito trovato la quadratura del cerchio, anche perché parliamo di una squadra molto pronta e fisica. Con Corbett e Simmons che sono due americani importanti. Attenzione all’accoppiata Amoroso-Simmons, a cui va aggiunto Corbett: antenne dritte».
Ha parlato di approccio. Quanto sarà importante cominciare con il giusto piglio la gara? «Come si è visto contro Piacenza noi non possiamo permetterci di partire con il piede sbagliato, anche perché non sempre si riesce a sistemare le cose durante i 40’: l’approccio dovrà essere molto concentrato e determinato. Dobbiamo rimanere sul pezzo. La chiave per vincere? Nessuna alchimia particolare, dovremo vedere come risponderemo alla partita. Abbiamo provato a prepararla al meglio, alla fine è sempre l’atteggiamento della squadra che conterà molto. A livello fisico stiamo bene». —
Lorenzo Montanari
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google