Per la Bondi ancora un viaggio extralarge Dopo Treviso c’è Montegranaro
Alle 21 i biancazzurri sul parquet di un’altra capolista Corbett, Simmons e Amoroso i tenori dei marchigiani
ferrara
In viaggio la Bondi non scherza in quanto a valore degli avversari: prima Treviso ed oggi Porto San Giorgio. Due direzioni opposte, prima nord e ora sud, per incontrare comunque due squadre che ora sono appaiate in testa alla classifica. Qualche settimana fa la De’Longhi per l’esordio in campionato e questa sera (primo salto alle 21 al Pala Savelli) la XL Extralight Montegranaro, che è partita a spron battuto in questa prima fase di torneo.
l’attenzione
Se a Treviso l’attenzione doveva essere altissima – e la Bondi ha disputato una buona gara, pur perdendo – questa sera non può essere certamente inferiore, perché l’avversario ha talento da vendere. Non lo dice solo la classifica, ma anche il roster di una squadra che ha giocatori di valore in tutti i ruoli. La squadra allenata da Cesare Pancotto schiera Matteo Palermo in regia che si alternerà con Andrea Traini, che inquadra così la gara di oggi: «La vittoria di Udine deve darci la consapevolezza e la fiducia per far bene contro Ferrara. Allo stesso tempo dobbiamo restare umili e volare basso perché il campionato è appena iniziato e non dobbiamo sprecare queste occasioni in casa. Ferrara ha due americani molto esperti come Hall e Swann, ma più che a loro dovremo pensare a noi: abbiamo l’obbligo di restare sempre compatti e giocare di squadra come abbiamo fatto finora».
compattezza
Una compattezza con la quale la Bondi dovrà fare i conti, unitamente alle forti individualità che la Poderosa mette in campo, partendo dai due americani. L’esperta guardia Corbett, uomo da 21 punti e 4 assist a partita, e il rimbalzista Simmons (8 di media a partita) che dopo l’anno di Scafati è tornato in Italia e sta viaggiando a 14 punti a gara. Ma i marchigiani possono contare su un giocatore polivalente ed estremamente efficace come Valerio Amoroso che da solo può decidere la partita. Senza dimenticare il tessuto di una squadra ben costruita e compatta che ha diffusa pericolosità offensiva, ma anche molto carattere, composta da giocatori che sanno tenere il campo, come ad esempio l’ex Martino Mastellari.
match interni
Ferrara, come prima cosa, non deve sottovalutare l’impegno. È vero che le gare che pesano di più sono quelle interne – e la prossima contro Cagliari è un esempio –, ma è altrettanto vero che la Bondi non deve interrompere il suo processo di crescita e sfruttare ogni occasione per fare passi in avanti. Non a caso, dopo la vittoria con la Bakery Piacenza coach Bonacina ha cercato di tenere alta la tensione. Poi è ovvio che per giocare alla pari con Montegranaro, la Bondi non deve lesinare energie e sprecare davvero poco. Impresa ardua, ma con la testa sgombra e il pieno di grinta hai visto mai... –
Mauro Cavina
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