Lotta ma non basta La Bondi cede nel rush decisivo
Grande equilibrio a domicilio della capolista Montegranaro Un ottimo Swann, ma sul più bello gli estensi vanno ko
PORTO SAN GIORGIO (FM)
Le ha provate tutte la Bondi per fermare Montegranaro. Ma alla fine sono sempre i dettagli a fare la differenza. E nel momento cruciale della gara i padroni di casa non hanno avuto solo più lucidità, ma hanno potuto contare anche su maggiore energia. La stessa che li ha portati a vincere la gara nel finale, trascinata dai suoi americani e poi da un organico che può trovare sempre un protagonista diverso. Non a caso Montegnaro sta viaggiando a punteggio pieno in classifica. Peccato, perché Ferrara era stata brava a non lasciare scappare via la Poderosa per tutta la gara. Sempre lì, a rispondere colpo su colpo, senza paura e con grande grinta. Pur più debole, il Kleb ha giocato senza paura, solida in difesa e ben organizzata in attacco.
ferrara tiene il passo
Dopo un quarto in equilibrio, nel secondo l’Extralight prende il controllo delle operazioni. Treier segna in transizione e poi pure da tre punti: -8 per la Bondi al 13’ che però reagisce subito. Qualche buona azione di Molinaro, proprio mentre Swann comincia ad ingranare. Penetrazione e canestro. Tripla. Schiacciata di Hall. La Bondi è addirittura avanti 33-34 al 17’.
Montegranaro fatica a prendere ritmo, va a fiammate, ma sta sempre avanti con i punti di Simmons e qualche azione d’esperienza di Amoroso. Il Kleb tiene, trova punti da Panni e Fantoni, ma anche da Swann che continua ad essere il pericolo numero uno per la difesa di casa.
sul filo della parità
Dopo la pausa Ferrara non arretra di un millimetro. Anzi, rilancia. Swann continua a segnare: dopo due minuti il punteggio è 53 pari. In quel momento Montegranaro perde fiducia, fa qualche giro a vuoto, mentre il Kleb mantiene il giusto atteggiamento mentale, ma soprattutto la mira corretta: tripla di Swann, canestro da sotto di Fantoni e tripla di Molinaro. Al 27’ la Bondi è avanti di tre punti. Montegranaro reagisce, preme sull’acceleratore, ma Ferrara tiene il controllo del match, anche all’inizio del quarto periodo, quando arriva il brutto infortunio al ginocchio sinistro a Federico Zampini che deve lasciare il campo. Due minuti dopo Molinaro segna il 75-77 su assist di Hall.
Affondare il colpo
Qui la Bondi dovrebbe affondare il colpo, ma non ci riesce. Montegranaro invece dal canto suo si compatta, resta concentrata, e sugli errori di Ferrara punisce duramente. La Bondi perde l’inerzia e quando Swann esce per falli vola dritto verso la vittoria. Alla fine il bicchiere è mezzo pieno, si pensa già a Cagliari, anche se restano da capire le condizioni fisiche di Zampini. —
Mauro Cavina
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