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Il volo dell’Argentana Quarta vittoria di fila e primato ad un passo

Daniele Carnaroli
Il volo dell’Argentana Quarta vittoria di fila e primato ad un passo

La formazione granata irresistibile anche nel recupero Il presidente Bruschi: «Non possiamo nasconderci»

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ARGENTA

Quattro sberle al Fya Riccione, quarta vittoria consecutiva e secondo posto in classifica in solitaria. Vola l’Argentana di Sergio Rambaldi, che sfrutta al meglio il turno di recupero di mercoledì per regolare il Riccione, battuto 4-1 al termine dell’ennesima prova convincente di questa stagione. Missione compiuta, dunque, grazie alla doppietta di uno scatenato Pagani e ai gol di Senese e Fabris. Per il capitano granata, tra l’altro, sono già sei i gol in campionato, un dato che lo colloca al secondo posto della classifica dei marcatori, senza nemmeno una rete su calcio di rigore.

vento in poppa

C’è grande entusiasmo nell’ambiente, con la precisa volontà di non dover ridursi ancora a lottare per la salvezza. Il presidente Eugenio Bruschi è raggiante: «Non possiamo nasconderci, stiamo giocando davvero bene. Ce la giocheremo con tutte le nostre avversarie, ma, se le prestazioni saranno come quella di mercoledì, molto spesso porteremo a casa i tre punti. Sicuramente arriveranno tempi più difficili, per adesso ci godiamo il momento consapevoli che siamo solo all’inizio della stagione». L’asticella, a livello di obiettivi, si è inevitabilmente alzata: «Una squadra che è seconda in classifica – sottolinea il patron granata – non può dire che punta alla salvezza. Quest’anno siamo partiti con l’intento di stare nella parte sinistra della classifica. Avendo cambiato poco rispetto allo scorso campionato, a parte i fuoriquota: riteniamo che il gruppo sia forte e consolidato e che possa fare bene. In questo momento, a dire la verità, sta facendo molto bene. Sono passati appena due mesi, ma credo che l’Argentana sia più proiettata verso i quartieri alti rispetto a quelli bassi. E poi, come si suol dire, l’appetito vien mangiando».

l’ultimo arrivato

Bruschi spende parole importanti per l’ultimo arrivato in casa Argentana, quel Pappalardo che ha dato la svolta più importante: «Non ha avuto bisogno di ambientamento, si è trovato subito molto bene. Basta pensare che prima del suo arrivo avevamo quattro punti in classifica, poi, dal momento del suo innesto, abbiamo collezionato cinque vittorie: quattro in campionato e una in coppa. È chiaro che lui da solo non può vincere le partite, ma è innegabile il fatto che, in mezzo al campo, sa il fatto suo, avendo creato anche quella sana competizione all’interno del reparto». —

Daniele Carnaroli

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