Spal col Frosinone per accelerare La vittoria può far scavare un solco
Turno sulla carta da sfruttare: c’è l’opportunità per distanziare le rivali ed anche per effettuare almeno un sorpasso
ferrara
Le partite vanno vinte sul campo, poi si può parlare. Ma non ci sono dubbi: a priori, quella di domenica con il Frosinone può essere una gara-chiave per la Spal.
Un passaggio importante in questo campionato. Se gestita al meglio, infatti, la 10ª giornata potrebbe consentire ai biancazzurri di scavare un solco profondo, non decisivo ma già molto importante, tra di loro e chi sta dietro. Così, verrebbe compiuto un passo di grande rilevanza verso la salvezza, verso un torneo da proseguire con la determinazione di compiere ulteriori progressi e giocare per qualcosina in più della semplice permanenza in categoria. Cioè per una... permanenza all’insegna della tranquillità, e con ambizioni futuribili.
La Spal ha 12 punti. Bene, che succede? Eh, succede che il Chievo (-1) va a Cagliari (10); che l’Empoli (6) ospita la Juventus; che il Bologna (8) fa visita al Sassuolo; e che l’Udinese (pure a quota 8) sia in casa del Genoa. Con i biancazzurri che, appunto, domenica ricevono il Frosinone (2). Il passo essenziale è battere i ciociari, per poi mettersi alla finestra. Con una congiuntura totalmente favorevole, la Spal potrebbe prendere il volo rispetto alle concorrenti dirette. E non solo: il Parma (13) rischia a Bergamo contro la ritrovata Atalanta (9, ma svegliatasi) e il Milan (12) non avrà vita facile con la Sampdoria. Morale: potrebbe pure starci un doppio sorpasso, che non sarebbe mica una brutta cosa.
Ok, calma. Come dicevamo, prima di tutto bisogna venire a capo del Frosinone. E non si tratterà di una passeggiatina. La squadra di Longo non ha ancora vinto, in ogni caso necessita di punti. E non è priva di gente di valore, pericolosa. Guai sottovalutare i gialloazzurri. La Spal sa cosa deve fare. Il successo di Roma verrebbe valorizzato da una nuova affermazione. La continuità, in tal senso, sarebbe importantissima. Salire a 15 punti dopo 10 gare significherebbe un bottino del 50% dei punti che erano in palio, percentuale ottima per una squadra con l’obiettivo della salvezza. E, soprattutto, permetterebbe di staccare in maniera significativa le inseguitrici.
La gara tra Spal e Frosinone è stata affidata a Daniele Chiffi, di Padova. L’anno scorso arbitrò i biancazzurri nell’1-1 di Bergamo, in precedenza li diresse a Brescia il 9 aprile 2017 in B (3-1 per i biancazzurri). Curiosità: Chiffi fu quarto uomo in occasione della partita d’andata tra Pavia e Spal, per gli infausti play out del 2012: era il 20 maggio e quel giorno finì 0-0. Ed era quarto ufficiale anche per la gara della Spal contro il... Frosinone, in B, nel marzo 2017 (0-2). —
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