«Abilissimi a rallentare i ritmi Decisivo lottare su ogni pallone»
le intervisteAl termine della gara Giovanni Benedetto è soddisfatto per i due punti che hanno cancellato l'opaca prestazione di giovedì scorso:atteggiamento diverso«In casa riusciamo a dare molto di...
le interviste
Al termine della gara Giovanni Benedetto è soddisfatto per i due punti che hanno cancellato l'opaca prestazione di giovedì scorso:
atteggiamento diverso
«In casa riusciamo a dare molto di più - puntualizza il coach - , e siamo capaci di offrire prestazioni come questa contro un'avversaria importante».
Cosa è cambiato rispetto la prestazione precedente? «L'atteggiamento è stato diverso, abbiamo disputato la prestazione della vita. Probabilmente il blasone degli avversari offre stimoli, però il nostro imperativo è quello di riuscire a mettere sul campo la stessa determinazione e convinzione anche nelle prossime sfide in trasferta».
Si è potuto ammirare cosa può darvi un giocatore come Mays con una condizione più accettabile... «Si tratta di un giocatore che abbiano voluto, cercato e ingaggiato, perché conosciamo bene le sua qualità. Ovvio che se la sfortuna si accanisce contro di lui come in questo avvio di stagione, diventa complicato per lui esprimersi al meglio. In settimana spero di recuperare Benfatto».
Dove la Baltur ha vinto la partita, quale è stata la mossa decisiva? «Siamo stati abilissimi a rallentare i ritmi, impedendo a Treviso di sfruttare la loro elevatissima fisicità. Poi la volontà di lottare su ogni pallone ha fatto la differenza».
i protagonisti
Il migliore in campo è risultato Davide Reati: «Siamo cresciuti nel corso della gara - analizza l'esterno biancorosso - operando il sorpasso poco prima dell'intervallo, riuscendo poi a respingere il loro tentativo di rimettere il punteggio a loro favore, poi abbiamo allungato nel punteggio, respingendo il loro attacco finale». Ottima prestazione... «Sono contento, sento la fiducia dell'allenatore e dei compagni, così è più facile rendere al meglio».
«Sono soddisfatto della vittoria e della mia prova - spiega Keddric Mays - sto recuperando dall'infortunio, e questo mi consente di sfruttare la mia velocità e la rapidità per mettere in difficoltà le difese avversarie. Ora alleniamoci al meglio, per andare a Cagliari domenica a cercare la prima vittoria esterna». —
G.C.
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