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Bondi tutta grinta e per Cagliari non c’è scampo

Mauro Cavina
Bondi tutta grinta e per Cagliari non c’è scampo

I veterani trascinano, i giovani li seguono ed è dominio I sardi senza Johnson sono sempre stati in sofferenza

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ferrara

Se fino a ieri la Bondi poteva pensare che tutto andasse storto, la straripante vittoria contro la Hertz ha portato una ventata di ottimismo. Se la si guarda dal lato emotivo, battere Cagliari di ventinove punti dopo una gara sostanzialmente a senso unico, è sicuramente una bella iniezione di fiducia in una settimana passata in altalena. Perché dopo aver battuto la Bakery, Ferrara ha masticato amaro nella trasferta di Porto San Giorgio e contro Montegranaro ci ha pure rimesso un giocatore. Dalle stelle alle stalle, verrebbe da pensare, avendo visto sfumare una gara alla portata ed aver sostanzialmente perso un giocatore in rampa di lancio. Col morale sotto i tacchi, la Bondi ha reagito e ieri ha fatto la gara che tutti si aspettavano. Ovvero una gara solida, determinata e grintosa, dal primo all’ultimo secondo e in cui ogni giocatore ha dato il suo contributo.

divario ampio

Se la si guarda dal punto di vista tecnico, la vittoria è stata l’esito di una serata in cui il divario tra le due squadre era davvero molto ampio, e così è stato per tutti i quaranta minuti. Poi è vero che Cagliari si è presentata a Ferrara senza un americano (Johnson è rimasto in Sardegna per problemi a una caviglia) e con due giocatori come Allegretti e Rullo non al meglio della condizione fisica. Ma è anche vero che ci si aspettava di vedere una Hertz decisamente più combattiva e leggermente più solida. Qui entrano in campo i meriti della Bondi che è partita senza mordere la partita, ma cercando di comprenderne le dinamiche. E quando l’ha fatto, ecco il primo strappo, arrivato con due triple di Barbon e un canestro di Swann, per il primo +11 al termine del primo quarto. Coach Bonacina sapeva di dover attingere a tutte le proprie risorse. E così ha fatto, mettendo in campo tutti i propri giocatori. Qui sono stati bravi anche i “senatori” che hanno supportato questa scelta, calandosi perfettamente nello spirito di una squadra operaia e unita. Cercando di reggere in difesa, il Kleb ha sporcato le trame offensive degli ospiti, ma soprattutto non ha rinunciato ad attaccare.

colpi da sotto

Colpendo da sotto, col solito, instancabile Fantoni, ma soprattutto mettendo in ritmo tutti i suoi tiratori. Scoperto Barbon, Ferrara ha ritrovato soprattutto un Panni ispirato e preciso. Sue le triple del secondo strappo, quello del secondo quarto, prima che Hall insaccasse la tripla del 50-27. Cagliari in campo sbagliava tanto e difendeva male. Brava la Bondi ad approfittarne. Nel terzo periodo qualche fiammata è arrivata da Miles, poi da Rullo. Un paio di belle azioni di Ebeling, ma per il resto è stata sempre Ferrara a tenere in mano l’incontro, anche quando in campo c’erano i più giovani. Un bel segnale, per una squadra capace di raggiungere anche i 32 punti di vantaggio in una serata di grazia al tiro. Ora si guarda avanti, con qualche incognita in meno, ma sapendo che già domenica prossima arriverà un esame importante. Imola. Intanto ci si gode la vittoria, tenendo d’occhio il mercato. —

Mauro Cavina

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