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D’Auria si gusta il mix vincente del Kleb «Bravi i giovani, super i nostri veterani»

Marco Nagliati
D’Auria si gusta il mix vincente del Kleb «Bravi i giovani, super i nostri veterani»

Il presidente adesso vuole soddisfazioni pure in viaggio e Imola è la rivale giusta. Sul mercato opzione Basile e Passera

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Piove. «Il clima è bellissimo» toglie il tappo all’evidenziatore il presidente Francesco D’Auria. La sua Bondi nel mini ciclo di inizio stagione vanta uno score interessante: tre vinte (tutte in casa) e due perse (formato export). Per un team che vuole salvarsi, cammino eccellente. «E l’asticella non si alzerà - puntualizza il massimo dirigente -: nel senso che le cose stanno andando bene e sono contento ma è necessario avere uno sguardo a lungo termine e le difficoltà non mancheranno. Per dire, ora ci attenderanno i viaggi a Imola e Jesi e poi arriverà Forlì. Ostacoli difficili. L’obiettivo non muta».



La prima doccia fredda è giunta mercoledì sera, con il serio infortunio di Zampini. Una gara in emergenza si può reggere, oltre è impossibile. «Infatti siamo pronti ad intervenire sul mercato. Il ds Pasi e coach Bonacina sono al lavoro, vediamo cosa si può fare. Senza fretta però, perché vogliamo scegliere bene». Conoscendo la filosofia del Kleb, meglio un talento da far crescere piuttosto che un veterano. Per questo non decolla l’idea Gennaro Sorrentino (classe 1985), mentre può essere percorribile la pista che porta a Nicolò Basile classe 1995 ex Verona e Roma. Si parla anche di Marco Passera. Di certo arriverà un play puro. Non è detto in tempo per domenica prossima.



Dunque, la classifica recita Bondi a quota 6 alle spalle delle big. Mica male. «Diciamo che ci tenevamo a vincere contro Cagliari - racconta D’Auria - però non dimentichiamo che i sardi sono arrivati a Ferrara senza lo statunitense Johnson. Noi siamo stati avantaggiati, pure se potevamo correre il rischio di pagare psicologicamente la botta dell’infortunio di Zampini. Era importante reagire e la squadra l’ha fatto benissimo. Però, secondo me, la migliore partita finora l’abbiamo fatta a Porto San Giorgio contro Montegranaro: contro la capolista non meritavamo di perdere». Il calendario, mettiamola così, ha fornito un doppio binario alla Bondi: sfide interne abbordabili, match esterni durissimi fra Treviso e Montegranaro. «Però, adesso, è giunto il momento di vincere anche quando siamo fuori casa - timbra D’Auria -. Ci attendono due viaggi tosti, ma secondo me ce la possiamo giocare. Iniziamo da Imola, un palazzetto particolare. La sconfitta che abbiamo rimediato l’anno scorso ce l’ho ancora in gola. Ed ero “solo” sponsor. Figuriamoci quanto ci tengo adesso che sono presidente. In generale, cogliere risultati lontano dal nostro palasport è davvero importante. Andiamo avanti con tranquillità, però io ci punto davvero a vincere i prossimi incontri. Fino ad ora la sequenza di partite esterne non ci ha aiutato, ma adesso siamo attesi da avversari che posso ritenere alla nostra portata».



D’Auria tiene monitorata la graduatoria, la lucida e la ammira. Sa, ovviamente, che è prematuro avventurarsi in soddisfazioni esagerate. Però, molto sta già emergendo in queste prime settimane della sua avventura. «Non vedevo l’ora che Barbon giocasse come ha fatto con Cagliari - esclama il presidente -: i giovani hanno dato una grande risposta. Ma se Zampini e De Zardo qualcosa avevano già fatto, mancava Barbon che so essere competitivo. Sono contento per lui. Poi ho ammirato la prova di Panni, nel momento difficile è stato eccezionale. Fantoni è una conferma come uomo e come giocatore». Poi, Hall e Swann... «Giocano per la squadra, aiutano i giovani: credo sia la cosa più bella. Me li tengo ben stretti e credo, sinceramente, che in tutta la A2 non ci sia una coppia migliore». D’Auria si gode il momento ma sa andare oltre. «Batto sempre su quel tasto: i giovani. Mi inorgoglisce sapere che nel girone Est siamo primi come utilizzo degli Under». Ipotesi futuro: ottenere i cartellini sia di Zampini che di Barbon. Perché non è il massimo valorizzare un tesoretto altrui. —



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