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il massimo dirigente centese 

Fava, dolce risveglio «La Baltur è grande»

Simone Gagliardi
Fava, dolce risveglio «La Baltur è grande»

Il colpo di domenica con Treviso ha galvanizzato l’ambiente San Lazzaro è diventato in fretta un campo amico

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cento

Com’è dolce il risveglio in casa Baltur. Centrata l’impresa: la corazzata Treviso è caduta sotto i colpi di Mays, White e Reati. Asfissiata da una difesa granitica che ha morso sugli esterni e limitato all’osso le palle servite sotto canestro. La Baltur ha vinto pure la battaglia a rimbalzo legittimando una vittoria meritata, la terza di fila a San Lazzaro. Il presidente Gianni Fava si sfrega le mani e si gode il momento magico: «Quello odierno è stato indubbiamente un bel risveglio - ammette Fava - è stata una grande soddisfazione, una vera impresa. Vi dico la verità, io ero molto sereno. Senza presunzione, avevo fiducia nei ragazzi: ero certo che avrebbero dato il massimo. E così è stato. Abbiamo tenuto il campo con autorevolezza. Tranne un paio di circostanze, il controllo della gara è stato sempre nelle nostre mani. Abbiamo messo intensità e determinazione, la difesa è stata aggressiva e senza cali. Ma soprattutto nessuno ha peccato di protagonismo. Ha ragione coach Benedetto: i risultati arrivano quando ci si allena tutti assieme».

l’atteggiamento

Fava è raggiante, elogi per tutti. E la consapevolezza che questa Baltur può crescere ancora: «C’è stata la conferma di un Reati in grande crescita, anche in difesa. Poi sono contento per Mays che a Ravenna ancora non era al meglio, mentre domenica ha disputato una grande partita. E poi c’è White: una certezza». I complimenti del presidente passano da Chiumenti, un vero leone sotto i tabelloni, fino a Gasparin elogiato per la duttilità. E a San Lazzaro tre su tre: «Ci siamo adattati bene al palasport. Sul pubblico centese ho poco da dire: i nostri tifosi stanno rispondendo alla grande. Un sostegno bellissimo: i giocatori lo sentono, ci tengono. Mi aspettavo semmai una presenza più massiccia di sostenitori provenienti da Treviso: a San Lazzaro ci saranno state sì e no 200 persone che tifavano De’ Longhi». È mancato l’incasso sperato.

in sardegna

Ora lo sguardo è rivolto alla trasferta di Cagliari, che potrebbe dare un taglio ben differente al campionato della Baltur che oggi è in piena zona play off. Ma sono passate appena 5 giornate di un campionato competitivo e già ricco di sorprese. «Queste giornate hanno confermato quanto si pensava - continua il presidente Fava -: campionato equilibrato in cui non si può dare niente per scontato. Alla luce delle vittorie di Imola e Piacenza in trasferta, la nostra contro Treviso vale il doppio. È prematuro parlare della classifica, confermo quanto ho sempre pensato: vogliamo disputare un campionato dignitoso, raggiungere una salvezza possibilmente anticipata e toglierci delle soddisfazioni. Quando rientrerà Benfatto avremo più rotazioni e tempi di riposo per Chiumenti e White. Cagliari? Non ci sono squadre materasso, vincere in trasferta darebbe al nostro gruppo autostima». —

Simone Gagliardi

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