Dai deputati Rossi e Marattin un’interrogazione a Salvini sui vessilli vietati a Roma
ferraraContinua a tenere banco il “caso Olimpico”, ovvero il divieto opposto ai tifosi della Spal al momento di entrare allo stadio per la gara con la Roma (sabato 20 ottobre). Niente bandiera con l’e...
ferrara
Continua a tenere banco il “caso Olimpico”, ovvero il divieto opposto ai tifosi della Spal al momento di entrare allo stadio per la gara con la Roma (sabato 20 ottobre). Niente bandiera con l’effigie di Aldrovandi. Niente magliette, né sciarpe. Ieri i deputati del Pd, Andrea Rossi e Luigi Marattin, hanno presentato una interrogazione urgente al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sui fatti accaduti. Per sapere se, “come riportato da diversi organi di stampa - scrivono i due deputati - , sia stato impedito l’accesso nelle aree di filtraggio ai tifosi della Spal da parte di funzionari della Questura romana in occasione dell’incontro il 20 ottobre scorso”.
la tragedia
Nell’interrogazione, Rossi e Marattin scrivono a Salvini che “la tragedia che ha coinvolto Federico Aldrovandi nel 2005 è ben viva nella comunità ferrarese e che nel 2012 la Corte di Cassazione ha chiuso giudizialmente la vicenda rendendo definitiva la condanna dei quattro agenti di polizia coinvolti”.
libero pensiero
Rossi e Marattin hanno chiesto pertanto al ministro dell’Interno “quali iniziative il governo intenda avviare per garantire l’esercizio di libero pensiero - attraverso il diritto di libertà di opinione e di espressione - sancito dall’articolo 21 della Costituzione e dall’articolo 19 della Dichiarazione dei diritti dell’Uomo, come le magliette in questione, dove erano presenti immagini prive di contenuto violento, ma che al contrario volevano ricordare immagini di pace”.
E ora la palla passa a Salvini. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
