Il Masi Torello rimane sulle montagne russe Manca la continuità ma la classifica piace
La vittoria di domenica sulla Vadese (3-1) mantiene la formazione di Ferrari nelle zone alte della graduatoria Troppi però i gol al passivo
MASI TORELLO
Un campionato a montagne russe, quello per il Masi Torello Voghiera. Domenica è arrivata la vittoria sulla Vadese e non si pensi sia facile giocare contro i ragazzi di Pani: giovani, veloci, aggressivi sul piano tattico. Al momento, comunque, non crediamo ci possano essere dubbi sul valore dell’MTV, sulla sua organizzazione di gioco. Questo, però, è un campionato equilibrato, in cui l'organizzazione di gioco e giocatori di valore sono condizione necessaria, ma non sufficiente, per volare alti.
fase offensiva
In attacco le cose non vanno poi male per il Masi: terzo reparto offensivo del torneo, con 13 gol all'attivo (meglio solo il Conselice a 16 e l'Anzola a 14), ma undici gol al passivo, pur se lasciano il MTV a metà classifica tra le difese meno perforate, sono comunque un po' troppi. Considerando che la prima della classe, il Solarolo, ne ha subiti 3 e guida pur segnando meno (è a quota 9). E poi, quattro gol Evali, tre Gherlinzoni, due Pittaluga: a dama ci si arriva (anche se si sperava di arrivarci più spesso, ma non è questo l'importante, quanto la regolarità), e solo una volta non è stata trovata la via del gol. Però va segnalato che solo in un caso Vaccari ha portato a casa quello che nella Premier chiamano clean sheet, ovvero non ha subito gol.
ondeggiante
Nelle nove gare fin qui disputate, la sequenza è ondeggiante: due vinte, un pari, due perse, una vinta, un pari, una persa ed una vinta. Nonostante tutto la squadra è vicina alla vetta, ed il fatto che possa ancora migliorare è confortante. Forse l'idea di giocare più di sciabola ed ascia da guerra piuttosto che di fioretto può essere vincente, ma contro la Vadese ha ben funzioanto perché gli avversari hanno costretto i ragazzi di Ferrari alla concentrazione, ed alla lunga le qualità sono uscite. Resta da vedere se, in futuro, anche contro formazioni meno attrezzate, si riuscirà a trovare tutta la concentrazione necessaria e per tutto il tempo. I segnali ci sono e sono buoni, ma è già capitato che, dopo buone partite e buonissimi segnali, ci fosse il momento di stop. Ma se si vuole crescere e salire, non ci si potrà permettere passi a vuoto. Iniziando col turno di domani pomeriggio a Castel Maggiore contro il Trebbo. —
Alessandro Bassi
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