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Fultz, quell’amore interrotto Vicino alla Bondi invece è a Imola

Lorenzo Montanari
Fultz, quell’amore interrotto Vicino alla Bondi invece è a Imola

«L’accordo si stava concretizzando: ho scelto un’altra via per motivi personali»  Domenica guiderà i temibili romagnoli contro i biancazzurri di coach Bonacina

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FERRARA

Papà John allenò a Ferrara ai tempi della Semper, mentre in estate Robert Fultz è stato a un passo dal firmare per il Kleb. Alla fine ha scelto Imola e domenica, al Pala Ruggi, sfiderà proprio i biancazzurri in un derby molto caldo. «C’era una trattativa con Ferrara, parlai con Andrea Bonacina, tecnico che stimo tanto e che avevo avuto a Casalpusterlengo come vice allenatore - dice il play de Le Naturelle -: l’accordo era molto vicino, però alla fine ho preferito Imola per motivi personali, anche se Ferrara è una squadra che ho sempre rispettato».

ilriguardo

«Ho sempre avuto per questa società un occhio di riguardo - aggiunge Robertz - , anche mio padre John aveva allenato lì e da piccolino venivo al palasport. Ero molto contento pure di quella soluzione. Devo essere sincero: alla fine coach Di Paolantonio, che avevo avuto a Roseto, ha firmato a Imola così sono cambiate un po’ di cose. Ma Ferrara resta una piazza che mi è sempre piaciuta e che stimo».

colpo gobbo

Il colpaccio a Mantova ha cancellato il ko casalingo contro Verona. «A livello mentale era molto importante per noi vincere al Pala Bam, perché avevamo buttato via un’occasione in casa contro Verona. Il Pala Ruggi deve diventare il nostro fortino, la nostra stagione deve essere indirizzata sull’idea di vincere in casa, dopo di che provare ad andare a vincere fuori. A Mantova abbiamo ribaltato il risultato: dopo essere partiti sotto nel punteggio. Fuori casa facciamo più fatica, adesso arriviamo al derby contro la Bondi molto motivati, sappiamo l’importanza della gara e dobbiamo ritornare a vincere davanti al nostro pubblico. Cercheremo di fare il meglio». Ha accennato alla Bondi, che cosa teme dei biancazzurri? «Ferrara ha la coppia di americani forse più forte del campionato, sappiamo che limitarli per noi sarà molto importante. Non mancando di rispetto agli altri giocatori che possono fare davvero molto bene, come Panni e Barbon che sono ottimi tiratori. Attenzione ai loro rimbalzi in attacco, dobbiamo stare attenti nei tagliafuori, dopo di che mettere il nostro ritmo sulla gara cercando di limitare il più possibile Hall e Swann». Imola attacca bene, ma fatica in difesa... «Sappiamo benissimo che nelle ultime tre gare siamo partiti molto male in difesa – ha continuato Fultz -, abbiamo fatto scelte sbagliate ed eseguito male ciò che ci aveva chiesto il coach. Sappiamo che per avere continuità dobbiamo fare tutti un passo avanti in difesa tutti, non possiamo sempre sperare di fare un canestro in più degli altri, ma dobbiamo cercare di limitarli con le caratteristiche che abbiamo».

la retroguardia

Dunque sarà la difesa, la chiave di volta per battere il Kleb. «Assolutamente sì, bisogna che facciamo un passo avanti in difesa rispetto alle ultime uscite. Dobbiamo controllare i rimbalzi d’attacco e limitare i loro due americani. In attacco facciamo canestro e troviamo il ritmo con molti giocatori. Se riusciamo a fare un passo avanti in difesa, non è facile giocare al Pala Ruggi contro di noi. Dopo aver perso contro Verona vogliamo che il nostro palazzetto ritorni il fortino vincente che è stato tutto l’anno scorso e che deve essere un punto fermo della nostra stagione». —

Lorenzo Montanari

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