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Imola-Bondi, derby di fuoco e punti pesanti

Mauro Cavina
Imola-Bondi, derby di fuoco e punti pesanti

Da anni tra Andrea Costa e Kleb la rivalità è accesa Oggi la vittoria vale una posizione di classifica serena

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ferrara

Sarà tutto, tranne che facile. È vero che per la Bondi la sfida con Imola sarà più abbordabile rispetto agli ultimi due viaggi (Treviso e Montegranaro), ma non per questo fare il colpaccio in terra romagnola sarà una passeggiata. Anzi, oggi al Pala Ruggi (palla a due alle 18) Ferrara dovrà sudare parecchio per cercare di strappare una vittoria all’Andrea Costa che, in casa, ha tutta l’intenzione di non lasciare punti per strada. Una vittoria in avvio contro Udine, due stop consecutivi a Bologna contro la Fortitudo e a Piacenza contro la Bakery, poi una sconfitta in casa con Verona, prima dell’iniezione di fiducia arrivata con l’ultima vittoria sul campo di Mantova. Le Naturelle hanno avuto un cammino di alti e bassi in quanto a risultati, ma il rendimento della squadra è sicuramente buono, anche senza un veterano come Patricio Prato, fuori per un guaio al ginocchio destro. A proposito di infortuni, in settimana è stato operato al ginocchio sinistro Federico Zampini: vista la lunga assenza la società sta sondando il mercato per sopperire alla sua assenza. Si aspetta il piacentino Davide Liberati, in alternativa l’ex udinese Vittorio Nobile. Per ora rotazioni con un uomo in meno sia per Imola che per Ferrara in quello che entrambe le squadre considerano uno scontro diretto.

il fuoco

Ma non solo, perché Imola-Ferrara è sempre stata una sfida molto accesa sul campo e sugli spalti. Poi, è ovvio, in un campionato dove i derby emiliano-romagnoli sono all’ordine del giorno, forse perde un po’ di significato. Ma storicamente le sfide tre gli estensi e l’Andrea Costa sono sempre state molto calde. In più, negli ultimi tempi, Imola è sempre stata brava a vincere. Sicuramente da segnalare la gara dello scorso anno, quando il Kleb al Pala Ruggi segnò appena 45 punti, in una serata da dimenticare. Imola ha un piano partita molto chiaro: «I ferraresi stanno facendo molto bene sia in casa che in trasferta – ha detto alla vigilia il coach imolese Emanuela Di Paolantoni –. Sono una squadra che ha chiari punti di riferimento nei due americani: Hall e Swann. Noi dovremo limitarli senza per questo far fare la partita gli altri». Anche l’Andrea Costa quanto ad americani non scherza: Bowers e Raymond segnano 29 punti di media. Sotto canestro si aggirano anche due italiani come Emanuele Rossi (13 punti e 6 rimbalzi) e Alessandro Simioni (12 punti). Senza dimenticare che in cabina di regia gli imolesi hanno un giocatore esperto come Robert Fultz.

tiro da tre

Se Le Naturelle temono molto il tiro da tre punti della Bondi, così come la coppia a stelle e strisce, anche in casa Kleb l’aspetto lagato alla retroguardia non è certo trascurato: «Stiamo preparando il match a livello difensivo, stando attenti ai loro punti di forza – è il commento di Lorenzo De Zardo –. Sarà una gara tosta, su un campo dove è molto difficile vincere. Dobbiamo ripartire da ciò che abbiamo fatto vedere a Porto San Giorgio, dove potevamo strappare i due punti, e a Treviso. Aver fatto bene fuori casa ci dà morale per affrontare una gara che è alla nostra portata. Se faremo una buona difesa, avremo fatto buona parte del lavoro». . –

Mauro Cavina

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