Inter, festa grande per 65mila tifosi Genoa schiantato
Due gol di un Gagliardini in ripresa Segnano anche Politano Joao Mario e Nainggolan Spalletti: «Ora il Barcellona Capita la lezione dell’andata»
MILANO
Il settebello è servito, con tanto di “manita”: anche senza Icardi l'Inter trita il Genoa e centra il settimo successo consecutivo in campionato. I nerazzurri, trascinati a sorpresa da Joao Mario, rimangono così agganciati al Napoli al secondo posto, in scia alla Juventus. Un 5-0 che è anche il miglior viatico per avvicinarsi alla gara di martedì contro il Barcellona, con l'entusiasmo per poter sognare anche il colpaccio. Altro che insidie, la gara contro i rossoblù si trasforma in un pomeriggio di festa per gli oltre 65mila tifosi nerazzurri arrivati a San Siro.
Un pomeriggio praticamente perfetto per Luciano Spalletti e la sua Inter. La testa, dopo la vittoria sul Genoa, è però già alla sfida di martedì in Champions League contro il Barcellona. «Siamo contenti di affrontarli ora, abbiamo imparato dalla partita d'andata - le parole dell'allenatore nel post-partita -. Con il Genoa la squadra ha avuto l'atteggiamento giusto, era importante riconfermarsi e portare a casa il risultato, per mantenere il passo delle altre. La cosa che più mi dà soddisfazione è vedere quei 65 mila che erano lì ad applaudirci, soddisfatti della nostra prestazione». Merito anche dei protagonisti inaspettati, come Gagliardini. «Quando si ha un gruppo solido e compatto, il mio lavoro diventa più facile - ha proseguito Spalletti -. Sanno cosa vuol dire essere professionisti, Gagliardini ha sempre tenuto alta l'intensità in allenamento e oggi si è visto. Calciatori così ne abbiamo diversi, Joao Mario è quello più evidente, ma c'è anche Dalbert. Per lui mi fa particolarmente piacere». —
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