Spal a casa Lazio: sul piatto punti importanti/SEGUI LA DIRETTA
Alle 12.30 il confronto tra due squadre reduci da analoghi 0-3 interni. Biancazzurri decisi a ripetere la prova di due settimane fa contro la Roma
FERRARA. Chiamate Roma 0-3 0-3. Il collegamento di oggi all’Olimpico (all’assurdo orario delle 12.30) dirà chi tra Lazio e Spal ha metabolizzato meglio gli analoghi capitomboli interni dell’ultimo turno di campionato: identici 0-3, appunto, al cospetto dell’Inter e del Frosinone.
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Vedremo se quello odierno sarà un mezzogiorno di fuoco, e per chi. Tra due squadre che finora non hanno mai pareggiato, l’eventuale uscita del segno X potrebbe accontentare i biancazzurri, certo non la squadra di casa. Ciò che conta naturalmente è la Spal. La sua capacità di reazione - immediata - dopo l’inopinato ko col Frosinone che di fatto ha invalidato l’exploit dell’Olimpico contro la Roma. Oggi i biancazzurri tornano sul luogo del delitto, definiamolo così, e chissà che l’aria della Capitale non restituisca loro lo smalto mostrato al cospetto dei giallorossi (e, prima, anche con l’Inter, a dispetto della sconfitta). Per venire a capo della Lazio servirà sicuramente una prestazione di quel tenore. Forse anche qualcosa in più, perchè la squadra di Simone Inzaghi - a dispetto di un rendimento altalenante e comunque inferiore a quello della magnifica stagione scorsa - sembra possedere maggiori soluzioni offensive rispetto alla Roma Dzeko-dipendente.
La Spal dovrà dunque dare prova di grande attenzione e solidità difensiva. Vietato concedere spazio a Immobile, e guai lasciarsi irretire dalla fantasia di Correa, argentino di passo, tecnica ed inventiva. Poi, crediamo che la battaglia possa essere decisa a centrocampo, settore in cui entrambe le squadre lamentano pesanti assenze. Kurtic-Schiattarella-Valoti per la Spal è un possibile terzetto titolare. Leiva e Badelj sono i due elementi deputati a fare gioco nella Lazio. Assetti rimaneggiati, vedremo chi la spunterà. La Spal deve far leva sul fatto che nella squadra di casa giochi Cataldi, terza scelta nel ruolo nevralgico: gli si dovrà mettere pressione, indurlo all’errore tecnico, per non fargli acquisire fiducia.
E se i tre della Spal saranno Everton-Valdifiori-Missiroli, non ci meraviglieremmo se poi - in realtà - la disposizione vedrà invertite le posizioni di Everton e Missiroli, per avere un elemento di maggior stazza fisica (appunto Missiroli) al cospetto del gigante Sergej Milinkovic Savic. Fratello dello spallino, che nell’occasione tornerà ad essere titolare tra i pali dopo l’esordio di due settimane fa sempre all’Olimpico. Un esordio positivo sotto il profilo tecnico ma inficiato dall’espulsione nel finale che poi ha fatto scattare la squalifica, con conseguente assenza contro il Frosinone. Oggi, appunto, il presumibile ritorno, con la curiosa, simpatica sfida al fratellone.
Le altre novità proposte da mister Semplici potrebbero/dovrebbero essere Bonifazi (che contro la Roma aveva fatto un sontuoso debutto stagionale) in difesa centrale al posto di Cionek e Antenucci dal primo minuto in luogo di Paloschi. Sussiste poi il solito ballottaggio Fares-Costa sulla fascia sinistra.
Sulla corsa di destra Manuel Lazzari avrà tutti gli occhi addosso. Contro la Roma era stato il migliore, ora sfida la Lazio, una delle sue più forti ed accreditate pretendenti. Se brillerà ancora all’Olimpico, allora la Spal avrà sicuramente più chances di fare risultato. Ma, in generale, sarà il collettivo a determinare l’esito del confronto. E tornare con qualcosa in saccoccia non sarebbe così male, anche alla luce della sconfitta dell’Empoli venerdì sera a Napoli. —
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