Bonacina: «Mancato lo spunto del killer» E “chiama” il mercato
sala stampaAl Pala Ruggi niente da fare per la Bondi, battuta da Le Naturelle Imola negli ultimi 10’ della gara.«Ci è mancato lo spunto del killer – ammette coach Andrea Bonacina –, quando devi...
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Al Pala Ruggi niente da fare per la Bondi, battuta da Le Naturelle Imola negli ultimi 10’ della gara.
«Ci è mancato lo spunto del killer – ammette coach Andrea Bonacina –, quando devi uscire dalla scia, alzarti per la volata finale, sei già ai 60 all’ora e devi dare la zampata, non ce l’abbiamo fatta. Ce l’ha fatta Imola, bravi loro, bravini noi, che ci portiamo via l’insegnamento che, per vincere certe gare fuori casa, serve la lucidità e la maturità di andare dai tuoi giocatori importanti nel modo migliore. Sapevamo che nel secondo tempo sarebbe uscito Raymond, l’ha fatto con la voce grossa. A livello globale – aggiunge il coach – sono contento della prestazione della mia squadra, in difesa soprattutto, anche perché tenere Imola a quota 73 punti davanti al proprio pubblico non era affatto scontato, poi però guardo noi e vedo che ne abbiamo segnati 62: produzione offensiva veramente deficitaria, bisogna che lavoriamo, anche perché le difese si concentreranno sui nostri punti di forza, bisogna che siamo bravi a fare emergere la qualità diffusa che abbiamo. Nessun dramma, anche perché questo è il campionato della lucidità, chi avrà maggiore serenità e capacità di giudizio senza ansie o isterismi, beh, saprà arrivare fino in fondo. Risvolto a doppia mandata per la nostra camicia, anche perché domenica prossima saremo a Jesi, che ha 2 punti in classifica, contro di noi deve vincere, ci sarà il vero primo esame di maturità».
una mano dal nuovo acquisto
«Ciò che la gara contro Cagliari – prosegue Bonacina – aveva mascherato un attimo è emerso oggi, ma non tanto per incapacità dei nostri giovani: abbiamo totale fiducia in loro. Quando il gioco a livello mentale si fa un po’ più duro, devi avere qualche chilometro sulle spalle per essere pronto. Contento che siamo entrati tutti in rotazione, se Zampini giocava 25’ c’era un motivo. Da una parte bisogna che ci rimbocchiamo le maniche e troviamo tutti al meglio le soluzioni per sopperire alla sua assenza, dall’altra i giovani vanno aspettati, ma se ci fosse una mano la prenderemo volentieri. Gambe in spalla e pedalare».
panni: «poca fluidità»
Già oggi potrebbero esserci novità circa Davide Liberati, con la società pronta ad affondare il colpo. «C’eravamo, almeno fino al 37’ – dice Alessandro Panni –, c’è mancato il killer instinct, brava Imola a rimbalzo d’attacco e nei secondi tiri. Sapevamo che la loro fisicità era importante, buoni in difesa, c’è mancata fluidità in attacco nei momenti decisivi». —
Lorenzo Montanari
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