Entrano Berto-Giuriola e tutto gira Il Sant’Agostino ribalta Riccione
SANT’AGOSTINOIl Sant’Agostino ribaltando la partita nella ripresa conquista la terza vittoria consecutiva, la seconda in pochi giorni davanti al pubblico amico, conquistando così il sesto posto in...
SANT’AGOSTINO
Il Sant’Agostino ribaltando la partita nella ripresa conquista la terza vittoria consecutiva, la seconda in pochi giorni davanti al pubblico amico, conquistando così il sesto posto in classifica.
I ramarri partono bene, al 5’ Trombetta scalda i riflessi di Passaniti con un bel destro e al 6’ duetta con Slimani che si vede respinto un tiro a botta sicura. La superiorità qualitativa dei padroni di casa è evidente, tuttavia il Sant’Agostino si siede diventando superficiale e poco attento, al cospetto di una Fya Riccione nulla più che ordinata. Tra gli sbadigli al 34’ gli ospiti passano a sorpresa in vantaggio: Grimellini batte una punizione che viene sporcata dalla barriera, si accende una mischia in area e Sottile è il più lesto di tutti a spedire la sfera alle spalle di Costantino. La difesa dei romagnoli regge e nei padroni di casa inizia a montare un certo nervosismo.
Ad inizio ripresa il più vivo di tutti è Iazzetta che cerca di scuotere e trascinare i suoi con qualche volata sulla destra, anche se il suo destro al 51’ fa solo il solletico. L’ingresso di Berto e quello di Giuriola cambiano volto alla sfida, aumentando ancora di più la disparità tecnica tra le due formazioni. Al 73’ apertura chirurgica di Giuriola per Berto, quest’ultimo si beve il diretto avversario, entra in area e viene abbattuto ingenuamente dal capitano Deluigi. Rigore netto ed esecuzione esemplare di Giuriola per l’1-1.
Passano quattro minuti e l’azione che porta al vantaggio i ramarri è splendida, da grande squadra: Giuriola serve a sinistra Slimani che vede l’inserimento a rimorchio di Pallara, tocco di prima per Berto che stoppa e illumina in profondità per Trombetta. La punta vince il duello fisico con il diretto marcatore e scarica un violento destro alle spalle di Passaniti. Una volta raggiunto il vantaggio ecco il paradosso: il Sant’Agostino non gestisce, anzi finisce clamorosamente in 9 per le espulsioni davvero ingenue di Pallara e Giuriola stesso. Ma al 91’ Grimellini dal limite dell’area calcia alle stelle la palla del pari, e i ramarri possono esultare.
Per continuare nella striscia di successi servirà di più: non sempre si può far affidamento esclusivo sulle individualità e non sempre si affrontano avversari dimessi come quelli di ieri. –
Alessandro Ferri
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