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White prende per mano la Baltur e la porta alla prima vittoria esterna

Mauro Farris
White prende per mano la Baltur e la porta alla prima vittoria esterna

A Cagliari protagonista anche Reati, ma è tutta la squadra “operaia” a fare la differenza in difesa

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cagliari

Il terzo tentativo è quello buono. La Baltur Cento torna dalla Sardegna con in tasca la prima, storica vittoria esterna nel campionato di A2. Un successo che porta il volto talentuoso di James White, dominatore assoluto della partita con 26 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, ma anche quello più “operaio”, per esempio, di Giovanni Gasparin, che ha trovato il modo di essere determinante grazie ai dettagli difensivi. Chi si aspettava una Baltur ancora timida lontano dal PalaSavena, sbagliava. Cento ha vinto una partita da grande squadra, marciando sui grossi problemi di Cagliari: contributo scarso da parte del quintetto, poco aiuto dalla panchina e non è bastata la prova superlativa di Diop, mattatore con 25 punti.

freccia biancorossa in avvio

Pronti, via e la squadra ospite ha iniziato a bucare con regolarità la fragile difesa sarda. Protagonista, neanche a dirlo, James White, sempre pronto a sfruttare le amnesie della squadra di Paolini. Grazie al 3/3 dall’arco, la Baltur si è spinta avanti sul 4-11, dando una sensazione di superiorità tecnica e fisica. Cagliari, almeno inizialmente, è tutta (o quasi) nella grinta del 18enne Osumane Diop, prestato dalla casa madre sassarese per far fronte a una situazione drammatica sul fronte infortuni. L’ala di origine senegalese ha suonato la carica, ma, tradito da eccessiva generosità, ha finito per commettere troppo presto il secondo fallo. La Baltur ne ha approfittato, continuando a gestire a piacimento il ritmo della gara. Il primo, vero affondo porta sul 16-22, grazie a due bombe in fila messe a segno da Mays, più “silenzioso” del solito dal punto di vista realizzativo, ma comunque abile a mettere la museruola a Miles, senz’altro l’avversario più temuto alla vigilia da coach Benedetto. Messe le cose in chiaro sul +8 (20-28) al primo mini intervallo (con tanto di canestro impossibile a fil di sirena mandato a referto da Reati), Cento ha poi continuato a giocare bene nelle due metà campo, trovando importanti risorse anche dal gruppo degli italiani. Reati, infatti, è stato tra i grandi protagonisti dell’allungo fino al +17 (26-43). Nel finale di primo tempo Paolini ha provato a sparigliare le carte con una zona 1-3-1, che ha permesso ai cagliaritani di rosicchiare qualche punto all’intervallo lungo (38-51).

black-out, poi si va da white

Al rientro i biancorossi hanno tenuto le marce alte e, con un’altra sfuriata offensiva di White, hanno toccato il massimo vantaggio sul 42-65 a 16’ dal termine. A quel punto, però, la Baltur ha commesso l’errore di alzare le mani dal manubrio. Cagliari ha provato allora a riaprire i giochi, affidandosi quasi solo a Rullo, che, un canestro dietro l’altro, ha portato i suoi a un insperato -7 (71-78) a metà ultimo periodo. Nel momento di black-out, Cento è tornata da White, abile a riprendere le redini della squadra e a guidarla fino a cogliere un successo limpido. —

Mauro Farris

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