Adesso la Baltur è pronta per il ciclo di ferro «Avanti gara per gara»
l’analisiPrimo blitz stagionale per la Baltur Cento corsara senza grossi, problemi a Cagliari. prova di forzaVittoria netta, meritata. Una vera prova di forza del gruppo biancorosso che a tratti ha...
l’analisi
Primo blitz stagionale per la Baltur Cento corsara senza grossi, problemi a Cagliari.
prova di forza
Vittoria netta, meritata. Una vera prova di forza del gruppo biancorosso che a tratti ha divertito giocando un’ottima pallacanestro: 20 minuti da grande squadra, vantaggi importanti fin da subito con le triple degli americani e partita saldamente in pugno. Baltur padrona del campo, vittoria pesante in casa di una squadra apparsa modesta che però, prima o poi, mieterà a domicilio altre vittime oltre a Ravenna. La Baltur ha vinto giocando da squadra, soluzioni alternate; un buon coinvolgimento di Chiumenti sotto i tabelloni e la solita sontuosa leadership di James White che domenica ha timbrato 26, con tanto di 10 rimbalzi.
l’analisi
Citazione doverosa per il solito Reati ormai una certezza di questa squadra. «È stato un buon fine settimana, abbiamo giocato una buona partita – dice Alberto Chiumenti appena atterrato da Cagliari con la squadra –. Magari non siamo stati perfetti ma rispetto all’ultima trasferta siamo cresciuti molto. Abbiamo vinto bene, condotto il gioco con energia ed equilibrio. Poi negli ultimi dieci minuti abbiamo abbassato il livello di concentrazione, e qui dobbiamo migliorare. Bisogna giocare per tutti i 40’; in trasferta non si può regalare niente. I passi avanti ci sono stati, abbiamo fatto tante cose buone, i ruoli sono sempre più chiari. Abbiamo mosso bene la palla, giocato di squadra. C’è stato qualche isolamento di troppo negli ultimi 7, 8 minuti. Alla fine abbiamo vinto nonostante i loro ultimi assalti». Sono passate appena sei giornate, il cammino è lungo; nessun capogiro dando uno sguardo alla classifica che colloca la Baltur al terzo posto con Treviso e Forlì, a 2 punti da Montegranaro e a 4 dalla capolista Fortitudo. Piedi incollati a terra, umiltà e spirito di sacrificio. L’obiettivo era, è e resterà la salvezza.
il leader
«La nostra partenza è stata positiva, forse addirittura meglio di quanto potessimo attenderci – continua un saggio Chiumenti, leader carismatico della Baltur e del quale forse si parla troppo poco – questo è un campionato difficile in cui non si deve dare nulla per scontato. Le partite sono tutte difficili, lo si capisce dai risultati; guarda Montegranaro che perde in casa contro Piacenza. In questo momento in classifica siamo lì, ma bisogna volare bassi e continuare a lavorare per migliorare ancora». Sei punti di vantaggio sulle ultime, Cagliari e Jesi, che fin qui hanno ottenuto una sola vittoria. Calendario alla mano, con tre scontri diretti subito in apertura va benissimo così: 4 vittorie su 6, tanta roba.
calendario
Adesso il calendario propone un ciclo di ferro. Tranne la sfida di San Lazzaro contro l’Assigeco Piacenza (che al pari della Baltur un blitz in trasferta lo ha già messo a segno a Verona), ad una ad una la Baltur affronterà le big. Si parte domenica a Udine che in classifica insegue ma che ha ambizione. Dopo l’Assigeco si renderà visita all’Unieuro Forlì, poi in casa Montegranaro prima di chiudere il ciclo con la visita al Paladozza in casa della Fortitudo: «Per l’esperienza che mi sono fatto in questo campionato dico che il segreto è ragionare solo sulla singola partita – chiude Chiumenti –. Quindi, ora sotto con Udine dove sappiamo che per fare risultato dovremo giocare anche oltre le nostre possibilità. Il nostro è un percorso per crescere e arrivare a maggio al top». –
Simone Gagliardi
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