Ansaloni lancia la Copparese «La mentalità è vincente»
COPPAROVittoria esterna. Con tanto di invasione di campo nel finale. E punti importanti portati a casa.Damiano Ansaloni, il forte difensore rossoblù, è uno degli uomini di maggiore esperienza della...
COPPARO
Vittoria esterna. Con tanto di invasione di campo nel finale. E punti importanti portati a casa.
Damiano Ansaloni, il forte difensore rossoblù, è uno degli uomini di maggiore esperienza della Copparese: «A Cattolica abbiamo giocato molto bene, con grande attenzione. Il Cattolica ha cercato di interpretare la gara sul piano fisico e dell'aggressività, ma noi abbiamo saputo giocare nel modo giusto, molto concentrati. E poi fa veramente piacere giocare in un campo con tanta gente a vederti, che canta e fa il tifo. Lasciamo perdere l'invasione finale, non importa».
Lei ha giocato in Eccellenza in una Copparese che puntava soprattutto a salvarsi. Quest'anno siete lassù. Che differenza c'è?
«Quando giochi per salvarti, non ti puoi permettere errori, sei sempre sotto pressione. Quando sei davanti c'è la stessa pressione, che però è positiva. In questa situazione possiamo pensare a quanti punti mancano alla quota salvezza e ragionare su quante partite ci saranno dopo averla raggiunta. Molto meglio essere qui, davanti. Abbiamo un bel clima, la giusta mentalità. Mister Baiesi è sempre molto tranquillo, ci chiede di andare in campo per giocare, per costruire, per provare a vincere. È bello avere questa mentalità».
In difesa siete solidi, ma segnate molto...
«Credo che un centravanti come Szimon ( Fyda; ndr) in questo girone non ce l''abbia nessuno, ed anche Vanzini è un ottimo attaccante. Non solo sono due punte che la porta la vedono, ma sono anche bravissimi nel proporre la fase difensiva, a sporcare i passaggi, a chiudere e ripartire. Lo fanno benissimo, in un contesto organizzato in cui noi sappiamo sempre dove mandare la palla, perchè loro ci saranno».
Prospettive?
«Giochiamo al massimo, come sempre, andando in campo per vincerle tutte, se possibile. Andiamo avanti così, e quando avremo 42 punti potremo guardarci intorno. Sperando che quei punti arrivino presto».
Domenica il Diegaro, maglia identica alla vostra. Cambierete la scaramanzia della maglia bianca o gialla?
«Scaramanzia? Ma no». E, dopo una risata: « È che quelle rossoblù sono sparite nei festeggiamenti per la vittoria con il Faro nel play off dello scorso anno...». —
Alessandro Bassi
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