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gli avversari 

Cagliari in grande spolvero Tante soluzioni in ogni reparto

Alessio Duatti

I sardi stanno giocando bene ed in casa dellla Juventus  avrebbero meritato il pareggio Mister Maran ha una rosa ampia e con elementi di talento

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Se qualcuno pensa che la partita interna col Cagliari sia il cosiddetto passaggio facile di questo complesso momento spallino dettato (anche) dal calendario, si sbaglia proprio.

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Chi ha visto giocare il “Casteddu” contro la Juventus nell’anticipo dell’ultimo sabato ha potuto osservare una squadra combattiva, vivace, propositiva e con elementi di ottimo spicco che avrebbero meritato di uscire dallo “Stadium” con un punto pesantissimo e di grande prestigio. Testa alta, bicchiere mezzo pieno e “belli ma sconfitti”: sono questi i ritornelli che circolano dalle parti di Asseminello dove la squadra di mister Rolando Maran si è ritrovata per preparare la trasferta di Ferrara. È di solo un punto – in favore dei sardi – la differenza in classifica tra le due squadre, ma il momento di fiducia è tutto dalla parte dei rossoblù. Il Cagliari prima della sconfitta contro la Juve aveva portato a casa ben 7 punti nelle sfide a Bologna, Fiorentina e Chievo Verona. Finora sono arrivate 3 vittorie, 4 pareggi e altrettante sconfitte. Il Cagliari in casa è imbattuto, mentre il rendimento da trasferta è appena sufficiente: 1 vittoria (a Bergamo), 1 pareggio (a Firenze) e 4 ko (Empoli, Parma, Inter e Juventus).

organico ricco

Contro la Spal mancheranno i tre lungodegenti Lyjkogiannis, Klavan e Farias. Nessuno di loro pare nelle condizioni di recuperare, ma per mister Maran non sussistono preoccupazioni perché la rosa a disposizione è molto completa in ogni reparto. Cragno ormai è un portiere che non ha bisogno di presentazioni e la stessa cosa vale ancor più chiaramente per lo storico terzino croato Dario Srna (una vita allo Shakhtar). A sinistra solitamente viene proposto Padoin, ma la duttilità di Faragò (anche mezzo destro) potrebbe tornare utile per arginare Lazzari. Ceppitelli e Pisacane vengono preferiti ad Andreolli e al forte Romagna. Uno tra Bradaric e Cigarini andrà ad occupare la casella di regista, con il talentuoso Barella alla sua sinistra e il fisico Ionita all’altro fianco. A disposizione c’è anche Dessena. L’argentino Lucas “El Pata” Castro - meraviglioso giocatore e talentuoso musicista amatoriale - ha trovato la sua dimensione come trequartista alle spalle delle punte Pavoletti e Joao Pedro. Sau e l’ex Cerri saranno pronti a entrare. —

Alessio Duatti

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