Doppia festa in casa Ariosto Candeline per club e Pareschi
Domenica una serata di emozioni per i 40 anni della società e gli 80 di Luciana Compleanni che arrivano insieme non casualmente scrive la Soglietti
ferrara
Emozioni, emozioni ed emozioni... Ecco cosa è stata la serata di domenica. Abbiamo festeggiato i quarant’anni di attività dell’Ariosto Pallamano e gli ottanta di Luciana Pareschi: due compleanni che arrivano insieme non casualmente, perché l’Ariosto Pallamano nasce proprio grazie a Luciana. La storia di questa società e di Luciana sono storie di sport, intrise di senso di comunità, di socialità, di integrazione. Tante generazioni sono passate per quella palestra, tante ragazze sono cresciute e continuano a crescere grazie all’Ariosto Pallamano. Mi sentivo piccola piccola in mezzo a tutto quello che stavamo vivendo e faceva molto strano perché ero parte attiva, organizzativa e coinvolta in prima persona della festa. Ma così mi sentivo: emozionata, imbarazzata, preoccupata che tutto andasse come doveva andare, che tutto fosse all’altezza della situazione.
Una società meravigliosa che è diventata per me lavoro, famiglia, affetti e i festeggiamenti di una grande donna di sport. Un mix tra passato (che mi ha fatto ripensare, commuovendomi, al mio passato a Rubiera e agli anni che sono trascorsi) e presente che mi ha riempito il cuore nel vedere le nostre ragazze tutte coinvolte al PalaBoschetto e sinceramente partecipi ai successi della società. E non poteva mancare un inevitabile pensiero al futuro che spero possa essere la continuazione di tutto ciò che sto vivendo. C’era tutto il mondo della pallamano ferrarese in questo appuntamento vissuto tra aneddoti, abbracci e qualche lacrima. Chiudo citando un proverbio bellissimo per me: se le formiche si mettono d’accordo possono spostare un elefante. Sport, donne, pallamaniste. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
