Martinelli, un talento che promette studio e tanto tennis
il riconoscimentoCi sono storie che sembrano favole, invece sono realtà. Come per Giulia Martinelli, premiata ieri in Comune con una targa celebrativa: la ferrarese è stata capace, appena 14enne, di...
il riconoscimento
Ci sono storie che sembrano favole, invece sono realtà. Come per Giulia Martinelli, premiata ieri in Comune con una targa celebrativa: la ferrarese è stata capace, appena 14enne, di vincere due scudetti in meno di 30 giorni. La tennista ha inaugurato settembre prendendosi il titolo individuale Under 14 a Palermo, ripetendosi poi a Todi (PG) alla fine del mese col doppio nella categoria Under 16. Una carriera che promette benissimo, tanto che dall’1 ottobre Giulia si è trasferita a Formia al centro tecnico federale dove si allena e studia. E manco a dirlo, per lei media dell’8 a scuola. «Mi alleno anche otto ore al giorno - dice Giulia Martinelli -, ma non dimentico lo studio che ritengo importante allo stesso livello. Ci tengo ad andare bene in tutti e due gli ambiti, metto sempre tutta me stessa in quello che faccio. Il segreto è sapersi organizzare bene».
l’attenzione
«L’Amministrazione è attenta a tutti i giovani della città che raggiungono grandi risultati - dice l’assessore allo sport Simone Merli -, merito dei loro sacrifici e delle famiglie che li sostengono». Classe 2004, le idee sono già molto chiare. «Continuerò a dare il massimo su tutti i fronti, poi si vedrà. Vivo tutto molto serenamente, non mi sbilancio sul mio futuro. Certo che quando ho vinto il titolo italiano individuale ancora non mi ero accorta di cosa avevo realmente realizzato». Era dai tempi di Giulia Casoni (ex professionista WTA) agli inizi del 2000 che a Ferrara non si vedevano risultati del genere nel tennis. Merito anche, e non solo, del Dna, visto che Alessandra Raiteri, che di titoli ne ha vinti davvero tanti, è la mamma di Giulia oltreché prima allenatrice. «Grandi gratificazioni per Giulia - dice Alessandra Raiteri -, che vede ripagati impegno e sacrifici. Poi non dimentico tutti coloro che ci hanno dato una mano in questo percorso, tanto che oggi i tecnici federali riconoscono un grande lavoro dietro la sua preparazione».
i team
Giulia Martinelli oggi veste i colori del Tc Bologna, ma i primi passi li ha mossi nel suo Comune, prima al circolo Frescobaldi con mamma Sandra, poi al Tennis Ferrara del maestro Mazzesi e sotto la guida del preparatore atletico Gardenghi, proseguendo successivamente al Cus Ferrara col maestro Ferdinando De Luca e il preparatore fisico Davide Ghidoni. «Per ottenere certi risultati servono programmazione e un grande staff - conclude De Luca -, ma è sua mamma la vera artefice di tutto». —
Corrado Magnoni
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