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Spal e Cagliari, un duello tra gli opposti

Paolo Negri
Spal e Cagliari, un duello tra gli opposti

I sardi in salute e Joao Pedro è un pericolo: nelle ultime 7 gare solo 3 punti per i biancazzurri contro gli 8 rossoblù

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FERRARA. Che fasi... Se non opposte, sicuramente diverse. La Spal vive un momento difficile, il Cagliari se la sta cavando bene. Per questo lo scontro diretto (in classifica i sardi hanno solo 1 punto più dei biancazzurri, 13 contro 12) di sabato alle 18 al “Mazza” si annuncia delicato per la squadra di mister Semplici, chiamata ad invertire la tendenza.

Ecco cosa dicono le cifre. Prendiamo le ultime 7 gare. Il bilancio della Spal: 1 vittoria e 6 sconfitte, quindi 3 punti all’attivo con 5 gol segnati e 16 incassati. Il consuntivo del Cagliari: 2 successi, 2 pareggi e 3 sconfitte; 8 punti, 6 reti realizzate e 9 subìte. Decisamente meglio i sardi, dunque. E la differenza si acuisce se consideriamo le ultime 4 giornate. Che per la Spal dicono: 1 vittoria e 3 sconfitte, 3 punti, 4 gol segnati e 9 al passivo. Mentre i numeri del Cagliari sono questi: 2 vittorie, 1 pareggio ed 1 sconfitta, 7 punti, 5 gol sia a favore che contro.

Insomma, i rossoblù sembrano molto più in salute e performanti della Spal. Ma, si sa, le fasi fanno presto ad essere sovvertite. Per riuscirci, la Spal dovrà sfoderare una prestazione di livello, recuperando compattezza, identità, attenzione, concretezza. La Spal vista con l’Inter, per intenderci. O quella che ha sbancato l’Olimpico romanista. Compito difficile alla luce del valore del Cagliari. Che ha trovato l’assetto migliore con il 4-3-1-2 o 4-3-2-1. In ogni caso quando Ionita è stato tolto dalla posizione di trequartista e restituito al ruolo di mezz’ala, con Castro portato alle spalle del centravanti Pavoletti. Al fianco del quale giostra Joao Pedro, che non essendo punta di ruolo può svariare e partire a sua volta da posizione più arretrata. Non è un caso che i 6 gol segnati dal Cagliari nelle ultime 7 gare siano arrivati tutti nelle... ultime 4 e siano stati segnati tutti dai giocatori appena citati: 3 Pavoletti, 2 Joao Pedro, 1 Castro. La Spal, che spesso ha sofferto il cosiddetto [/TESTO]uomo tra le linee, dovrà fare molta attenzione tanto a Castro quanto a Joao Pedro.

Quanto a Pavoletti, c’è chi è arrivato a chiederne la convocazione in Nazionale. Il centravanti è uno specialista del gioco aereo, e si sa che la Spal sta patendo tali situazioni. Per questo diventerà fondamentale arginare al meglio l’attaccante del Cagliari, impedendogli di sfruttare il colpo di testa sia per fare ponte a favore dei compagni, sia per concludere. Come riuscirci? Limitando i cross e tentando di anticipare Pavoletti. Poi bisognerà ovviamente sfruttare i propri punti di forza per mettere in difficoltà il Cagliari ed infilarlo. I mezzi per farlo ci sono.
 

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