Galeotta la trasferta per i playoff a Scafati
In principio furono ammiccamenti, più o meno segreti, lontani dalle luci della ribalta. Poi, le prime apparizioni con il patron Fabio Bulgarelli al palasport, confusi fra il pubblico. A seguire, una...
In principio furono ammiccamenti, più o meno segreti, lontani dalle luci della ribalta. Poi, le prime apparizioni con il patron Fabio Bulgarelli al palasport, confusi fra il pubblico. A seguire, una trasferta lunga e proficua, accompagnati dall’assessore comunale allo sport Simone Merli, addirittura fino a Scafati, terra di conquista per la Bondi nei playoff della scorsa stagione. Il percorso di Francesco D’Auria ha queste radici: ora “la pianta” si è radicata e ieri è sbocciato il primo fiore. Il basket estense volta ancora pagina, portandosi dietro una storia importante, fatta di grandi traguardi raggiunti e anche qualche amara debacle. La palla a spicchi passa di mano, un assist da Bulgarelli a D’Auria, con quest’ultimo che ha sfruttato gli spiccioli della scorsa stagione e ora continuerà con quella appena iniziata per il proprio percorso di conoscenza e crescita, ma anche di decisioni. C’è tanto di suo, infatti, già nelle scelte di quest’anno: dalla conferma di Hall all’ingaggio di Swann, per citare le perle.
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