Il nocchiero Furlani al lavoro per far crescere la baby 2G Vassalli
Formazione con poca esperienza ma con tanta voglia di lavorare «L’obiettivo è consolidare una società nata solo in estate Ci manca ancora la mentalità»
FERRARA
Due successi in quattro gare per la 2G Vassalli del coach Adriano Furlani, attesa dal secondo turno di riposo nel campionato di C Gold: i biancazzurri faranno ritorno al Pala Palestre, contro San Lazzaro, sabato 17. Approfittando delle due settimane senza gare, coach Furlani ha fatto il punto della situazione. «L’obiettivo è quello di consolidare una società che ha preso il via ad agosto – racconta il tecnico -, che ha tutti i limiti di gioventù che ci possono essere. Come squadra vogliamo provare a gettare le basi per creare un progetto che duri nel tempo. Abbiamo fatto affidamento sui giovani della Vis 2008 che stanno dando la possibilità di portare avanti questo progetto. Questi ragazzi non hanno mai affrontato un campionato senior importante come la C Gold che, a mio giudizio, nel girone emiliano ha il valore di una Serie B».
il 50%
Finora conquistate due gare su quattro... «Stiamo cercando di consolidare le basi. Abbiamo fatto bene e meno bene: abbiamo buttato via il match interno contro Castelnovo, abbiamo poi riscattato quel brutto risultato con un’ottima prestazione a Montecchio. Successivamente abbiamo fatto un’altra buona prestazione contro una delle corazzate del campionato: il Bologna Basket 2016».
«Il nostro – ha continuato Furlani – è un lavoro giorno per giorno. Non abbiamo certezze assolute, abbiamo bisogno di costruire delle abitudini. Però sappiamo che non sarà facile, abbiamo davanti a noi un compito arduo. Se alla fine del campionato riuscissimo a centrare i playoff sarebbe già un risultato importante per una società che all’1 agosto non esisteva neanche».
IL DATO
Ha parlato dei giovani della Vis 2008, a Bologna sono risultati fra i migliori della 2G Vassalli... «C’è un dato statistico che mi ha fatto piacere: siamo andati a confrontarci, direi quasi alla pari, sul campo di una delle corazzate del girone e i nostri giovani hanno giocato mediamente 15’. Diciamo che hanno dato un contributo importante – ha chiuso Furlani -; come spesso succede, dopo una prestazione positiva ci possono essere delle cadute. La cosa principale è creare una mentalità e delle abitudini: a livello di mentalità siamo ancora un po’ carenti». —
L.M.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google