Spal, mister Semplici suona la carica «Cerchiamo di fare punti a ogni costo»
Il tecnico: in questi anni sono stato comandante della nave con ogni tipo di mare, restando uniti si va verso l’obiettivo
FERRARA
«Dobbiamo fare meglio rispetto alle ultime gare, uscire da una spirale di risultati negativi. Dobbiamo giocare una gara positiva e cercare di portare a casa ad ogni costo dei punti».
l’imperativo
Muovere la classifica, è questo il chiodo fisso di mister Semplici alla vigilia della sfida casalinga contro il Cagliari. Il tecnico spallino non nasconde come vive il momento, fatto di sei sconfitte nelle ultime sette gare: «In questi anni sono stato comandante di questa nave con mare calmo, meno calmo e agitato. Dobbiamo essere bravi a tenere il timone dritto e continuare con l'unità che ci ha sempre contraddistinto. Con l'unità si può camminare diretti verso il nostro obiettivo-salvezza».
Il centrocampo oggi sarà privo di Everton, squalificato, ma il punto della situazione infortunati ha un saldo utile: «La novità positiva è il rientro di Kurtic: non è pronto per una gara intera e non partirà dall'inizio, ma a partita in corso può venirci utile. Non avremo Valoti che dalla prossima settimana speriamo possa tornare con noi».
Schiattarella, quindi, torna a fare la mezz'ala. O no? «Vediamo, è di certo una possibilità e c'è anche Vitale».
Bocciatura definitiva, invece, per Viviani. A domanda (Viviani può rientrare in gioco in qualche modo?), Semplici risponde perentoriamente: «No, nel suo ruolo è chiuso da Schiattarella e Valdifiori».
Nel reparto arretrato, a Roma con la Lazio mister Semplici aveva puntato su Bonifazi poi sostituito all'intervallo...: «Avevo detto alla vigilia della sfida con la Roma che non era adeguatamente pronto per l'incontro, poi ha fatto bene e anche gol. La settimana successiva ho fatto altre scelte per poi riproporlo con la Lazio, ma è indietro rispetto alle sue qualità, viene da un lungo periodo di inattività, deve allenarsi al massimo, avrà di certo altre possibilità».
portieri e palle inattive
Capitolo portieri, ci sarà una scelta definitiva del titolare tra Gomis e Milinkovic Savic? «Gomis era ritornato stanco dopo le Nazionali e ho voluto provare Savic, a Roma ha fatto bene prima dell'incidente legato all'espulsione. Poi è rientrato Gomis ma ho voluto rivedere di nuovo Savic a che punto era del suo percorso. Ora si fa una scelta, non ci sarà alternanza: domani (oggi; ndr), vedrete, ci saranno un titolare e uno pronto a subentrare, in questo ruolo sono molto tranquillo».
Nota dolente, le palle inattive a sfavore: «Ci fosse una ricetta vincente la applicheremmo. Lavoriamo tanto, a Roma eravamo in parte a uomo in parte a zona, avevamo provato, sapevamo del movimento di Immobile ma abbiamo preso gol lo stesso. Dobbiamo portare i giusti accorgimenti ed essere più concentrati».
Servirà anche una Spal più concreta: «La concretezza ci piace molto ma purtroppo non si compra in ferramenta. Dobbiamo giocare sempre con il giusto “equilibrio” e magari se non si riesce a vincere pure pareggiare qualche partita visto che i pareggi fanno classifica e l'anno scorso ci hanno molto aiutato». —
Andrea Tebaldi
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