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Semplici mastica amaro «Abbiamo perso due punti»

Marco Nagliati
Semplici mastica amaro «Abbiamo perso due punti»

Il tecnico ammette la delusione della squadra. Poi trova anche del bello: «Dopo alcune prove opache ho rivisto la mia Spal»

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«Questi sono due punti persi». Leonardo Semplici quasi non è ancora seduto in sala stampa che butta sul tavolo la risposta ad una domanda che, tanto, sa che sarebbe giunta. Diciamo che la Spal ha preso un po’ tutti alla lettera: finora non aveva mai pareggiato. Così si diceva: “Se non riesci a vincere, almeno fai pari”. Il guaio è che i biancazzurri col Cagliari stavano vincendo, pure largo: 2-0. E poi...

«Poi le solite distrazioni e prendiamo ancora gol su calcio d’angolo. Una volta marchiamo a zona e subiamo la rete, poi andiamo a uomo e becchiamo gol ugualmente. Vorrà dire che la prossima volta faremo metà e metà. Scherzi a parte: l’attenzione deve aumentare. E, comunque, eravamo ugualmente avanti 2-1 dopo il colpo di testa di Pavoletti».



Lo spogliatoio, dicono, ha preso male la rimontona sarda. Mister Semplici conferma: «Avremmo meritato la vittoria per come abbiamo affrontato la gara. Per la determinazione e la voglia. Era importante fare risultato e dopo alcune prestazioni sottotono posso dire di avere rivisto la mia Spal. Poi non deve accadere di perdere in questo modo due punti per strada. Avevamo fatto tanto per essere dove eravamo (avanti 2-0; ndr) non si possono riaprire le partite così». Pausa, ripresa: «Però nel male sono anche contento. Rimaniamo in una posizione di classifica che non può che essere la nostra. Sappiamo tutti che dobbiamo soffrire per salvarci. Il percorso è delineato. Sì, noi lottiamo per la salvezza e se qualcuno pensava potessimo fare un altro percorso si sbagliava».



Poi la vita è così. La Spal recupera Kurtic dopo quaranta giorni di assenza causa l’infortunio al gomito, contestualmente perde i pezzi in difesa. Prima Felipe (colpo alla schiena), poi Vicari che in settimana aveva avuto «problemi ed ha stretto i denti per giocare» annuncia Semplici. Sarà un caso, ma ridisegnata forzatamente la retroguardia il Cagliari ha fatto partire un “uno-due” che tramortisce. «E devo aggiungere che anche Schiattarella non era al top: alla vigilia aveva il collo bloccato. Ha provato prima dell’incontro ed è sceso in campo - spiega il trainer spallino -; la squadra è dispiaciuta anche perché poi episodi così (da 2-0 a 2-2; ndr) finiscono per condizionare tutto il momento».



A domanda, tornando alla marcatura a uomo su Pavoletti e su chi s’è perso nel traffico dell’area, Semplici glissa. Semmai sposta l’attenzione con qualche battuta che sa di amaro. «Possiamo anche dire di essere migliorati rispetto alla scorsa stagione. Nel passato campionato col Cagliari avevamo perso due volte (doppio 0-2; ndr), stavolta abbiamo pareggiato». Da bestia nera, i rossoblù isolani vanno derubricati a bestia grigia. Vedremo nel ritorno. Intanto c’è da gestire la pausa, fare la conta degli infortunati («mica facile preparare la partita con tutte quelle assenze a centrocampo» sussurra Semplici) e iniziare a pensare a Cristiano Ronaldo. Robetta... «Ripeto, mi dispiace perché con il Cagliari la partita a metà ripresa sembrava in discesa. Invece in discesa non era. Aver perso due punti non è positivo, ma ribadisco di avere rivisto la squadra che conoscevo. Battagliera. Generosa. Dobbiamo migliorare e mi pare chiaro. Però noi ci siamo». —



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