Baltur dà battaglia e vende cara la pelle Ma Udine ha più fiato e nel finale sprinta
Gran prova dei centesi che reggono a tutte le accelerazioni dei locali. All’ultimo Cortese, Powell e Penna sono implacabili
udine
A testa alta. Altissima. La Baltur insegue, resta nel match per più di 30’. Più volte Udine prova ad allungare e più volte la Baltur la riprende. Senza ossigeno nell’ultimo tempo Cento però si scolla, si sfilaccia. Udine alza l’intensità difensiva e la Baltur attacca con soluzioni individuali. Si apre alla transizione di Penna e Cortese e stremata alza bandiera bianca. La Baltur ieri ha perso contro una “signora” squadra che non poteva permettersi di fare altri passi falsi. Alla fine la Gsa era più fresca: la panchina più lunga e le rotazioni hanno fatto la differenza.
aggressività
Udine vuole vincere. A tutti i costi. Parte aggressiva. Mette paura: tanta fisicità e subito si scalda Simpson. Moreno limita l’emorragia con una tripla dall’angolo, ma è una schiacciata di White sul back door a dare un segnale importante: 15-12 al 7’. Reati limitato dai falli non riesce ad entrare in partita, Cortese abbaglia con tre triple di fila. Scroscianti applausi per Simpson che schiaccia al volo all’indietro, però rispondono Ba (in campo nonostante una caviglia dolente) e White. Solo una tabellata da 8 metri a fil di sirena di Powell permette a Udine di chiudere il quarto con due possessi di vantaggio. Dopo quello di Ba, impatto super anche per Gasparin (26-26) al 12’. Finalmente rompe il ghiaccio Mays, 33-31; un paio di dormite in difesa e Udine sembra scappare, però Cento resta a galla. Gasparin e Chiumenti lottano come leoni, Mays semina il panico con un paio di zingarate ed un siluro da 8 metri tiene lì la Baltur. Cortese smette di litigare col canestro: 8 punti in fila con due bombe e un piazzato.
strappo cucito
Mays e Gasparin danno il là alla rimonta centese: strappo cucito e partita ancora apertissima. Ba tiene il campo alla grande, segna da sotto e dalla media, White timbra la seconda schiacciata. La Baltur difende e gioca di squadra, prova di far entrare in partita Reati che spara a salve. Un po’di confusione in attacco, 56-48 al 24’, lampi di classe di White e di Moreno da tre. Udine alza i ritmi e se ne va: Spanghero e Cortese colpiscono (63-54). Ma la Baltur ne ha ancora. Prima tripla di Reati al 27’, replica White da sei metri: è il 63-59 prima del secondo canestro di serata sul suono della sirena, stavolta di Spanghero.
il finale
L’ultimo periodo si apre con la schiacciata di Ba (65-61) e Baltur sempre generosamente in partita. Due siluri da tre di Powell e Penna e stavolta Udine scappa per davvero: 75-63 al 34’. La Baltur piazza un 5-0 e prova a rientrare, Udine però difende forte e la Baltur non riesce più a ribaltare la palla. Il tabellone segna 81-70 per Udine, è l’inizio della fine. Di Mays e White gli ultimi sussulti; Chiumenti sbaglia due semiganci che da fresco mai avrebbe sbagliato. È il segno della resa. Ma Cento ha venduto cara la pelle. —
Simone Gagliardi
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