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la legge dell’ex 

La traversa ferma Alì Poi Gilli su rigore beffa il Sant’Agostino

Alessandro Bassi

CASTELMAGGIORE (BO) Un pareggio sostanzialmente meritato sfuma allo scadere per un solido ma non molto fantasioso Sant’Agostino. Quasi una partita a scacchi con una bella apertura dei ramarri, che...

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CASTELMAGGIORE (BO)

Un pareggio sostanzialmente meritato sfuma allo scadere per un solido ma non molto fantasioso Sant’Agostino. Quasi una partita a scacchi con una bella apertura dei ramarri, che hanno colpito una traversa dopo un minuto con Alí Molossi (conclusione ciclonica da lontano), ma hanno subìto il finale vincente del Progresso “ferrarese”, consentito da una certa disattenzione difensiva. Il pari ci stava tutto, anche se i locali hanno attaccato di più e nei ramarri ha pesato l’assenza di Giuriola negli inserimenti e per la lucidità offensiva.

In apertura subito la traversa di Alì Molossi. Al 5’ e al 13’ due punizioni dal limite per il Progresso, una parata da Costantino e una mandata lontanissima da Vandelli. Al 22’ il pericolo maggiore per i ramarri: palla da sinistra in area, Costantino esce in modo imperfetto, manca il pallone ma e viene anticipato dal tocco a scavalcare di testa di Vandelli con palla destinata ad infilarsi verso il palo lontano, Attilio Molossi con una spaccata volante salva e poi allontana. Al 39’ Vandelli si libera in area ma il suo tiro è ribattuto dalle gambe dei difensori. Al 33’ buona punizione di Iazzetta, nessun problema per Albertazzi. Al 43’ Rossi manda fuori dal limite una bella botta in diagonale.

Nella ripresa Ghedini prova le tre punte, cercando di vincere la partita, ma a parte qualche contropiede dei locali e ad una punizione di Iazzetta per il colpo di testa alto di Ciarlantini (76’) si vede abbastanza poco. Il finale è di pressione senza troppi brividi per la difesa biancoverde, ma che poco a poco si fa schiacciare. Una respinta di faccia di Saletti su colpo di Baroni e una punizione di Lodi alzata di testa da Fiorini sono la somma della pressione locale. Poi, a tempo praticamente scaduto, attacco in pressione del Progresso, palla che arriva al limite a Zattin; l’attaccante si allunga troppo la sfera, ma l’ingenuo Cioni entra in ritardo e lo stende all’ingresso in area. Rigore, l’ex Gilli spiazza Costantino. E finisce lì. —

Alessandro Bassi

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